Minaccia e maltratta madre e sorella, la polizia allontana da casa un 31enne di Quartu
La misura cautelare dell'allontanamento anche per un 51enne che vessava il fratello
QUARTU. Maltrattamenti in famiglia, in due vengono allontanati dai rispettivi nuclei familiari con obbligo di starne alla larga. Ieri 28 luglio gli agenti della sezione Anticrimine del commissariato di Quartu con l’apporto dei colleghi delle Volanti hanno eseguito, in due distinte circostanze, le misure cautelari dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. In una delle due vicende ha avuto inizio a seguito dell’inasprimento dei rapporti tra fratelli, aggravatosi dopo la morte dei loro genitori. Il comportamento assunto in particolare da uno di questi, un 51enne quartese, è stato sin da subito improntato sull’arroganza, sulla prepotenza nei confronti dei congiunti ma soprattutto verso il fratello convivente, da tempo sofferente di varie e gravi patologie mediche, relegandolo ad una vita di ulteriore sofferenza e disagio, finanche ad arrivare a negargli o comunque a rendergli difficoltosa la disponibilità dei farmaci salvavita. L’attività svolta dall’ufficio investigativo della Sezione Anticrimine, anche grazie alle segnalazione fatte dagli altri fratelli, ha accertato le gravissime violazioni perpetrate dall’uomo chiedendo ed ottenendo dalla Procura la misura dell’allontanamento dalla casa familiare, che ieri è stata eseguita insieme ai poliziotti delle Volanti.
La stessa misura cautelare, insieme al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, è stata eseguita dai poliziotti del Commissariato nei confronti di un 33enne. In questo caso il giovane aveva rivolto il suo comportamento minaccioso ed aggressivo nei confronti della madre e della sorella conviventi. L’atteggiamento assunto dall’uomo aveva reso insostenibile l’ambiente familiare a causa dei maltrattamenti, vessazioni e minacce di morte che avevano visto più volte, nel corso dei mesi, l’intervento delle forze di polizia. Anche in questa delicata situazione le indagini svolte dall’ufficio investigativo della Sezione Anticrimine hanno consentito di accertare la reiterazione delle abituali condotte violente e minacciose rivolte dall’uomo verso la madre e la sorella, dando modo ai poliziotti di provare come lo stesso non ha mai desistito nell’assumere simili atteggiamenti violenti. Anche per questa situazione la Procura ha ritenuto di accogliere la richiesta degli investigatori riconoscendo totalmente le risultanze dell’attività e disponendo l’allontanamento dalla casa di famiglia, con il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai familiari.
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