Covid, 33nne morto dopo il ricovero: la Procura apre un fascicolo per omicidio colposo

La vittima più giovane della Sardegna

CAGLIARI. Un fascicolo con l'ipotesi di omicidio colposo è stato aperto dalla Procura di Cagliari sulla morte del più giovane paziente sardo vittima del coronavirus, un 33enne di Isili, deceduto mercoledì scorso 23 settembre dopo essere arrivato all'ospedale Santissima Trinità di Cagliari, unico presidio Covid del capoluogo.

Era in isolamento domiciliare nella sua abitazione dall'inizio del mese, poi la sua situazione clinica è peggiorata rendendo necessario il ricovero. Il giovane era arrivato in ospedale con una gravissima insufficienza respiratoria: inutili i tentativi dei medici di salvargli la vita.

Oggi 25 settembre, il pubblico ministero Guido Pani anziché rinconsegnare la salma alla famiglia ne ha disposto il sequestro aprendo un fascicolo: domani disporrà l'autopsia per comprendere cosa sia accaduto. Nel frattempo, il giorno dopo il decesso, anche i genitori della vittima sono stati ricoverati al Santissima Trinità perché positivi al coronavirus. (Ansa).

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