Orrore a Carbonia: anziani fra gli escrementi nella casa-alloggio abusiva, coppia in cella
La scoperta dei carabinieri della stazione assieme ai colleghi del Nas
CARBONIA. Gestivano in un appartamento privato un alloggio per anziani in condizioni igieniche disastrose e fra diverse restrizioni, avevano anche cocaina e marijuana, più un proiettile per una pistola che non è stata trovata. Maltrattamenti di anziani, esercizio abusivo dell’attività assistenziale, detenzione illecita di sostante stupefacenti ai fini di spaccio, possesso illegale di munizionamento: questi i reati che i carabinieri della stazione di Carbonia hanno contestato ad una coppia di coniugi. Si tratta di M. S., 49enne, e la sua compagna M. G., 44enne, entrambi disoccupati e con precedenti di polizia, già noti alle forze di polizia. I due sono stati arrestati al termine dell’operazione di ieri, rimanendo ai domiciliari su disposizione del magistrato.
Nel pomeriggio di ieri 25 settembre, i carabinieri della stazione di Carbonia hanno avviato un'accurata perquisizione, in collaborazione con i colleghi del Nucleo anti sofisticazione e sanità di Cagliari in un appartamento di Carbonia adibito clandestinamente ad alloggio per anziani. L’operazione dei carabinieri, conclusa con il blitz nell’appartamento-alloggio, è nata da notizie apprese dai carabinieri della stazione della cittadina sulcitana nel corso delle quotidiane attività di prevenzione generale e di controllo del territorio. I due quarantenni che erano già noti ai carabinieri per i loro pregressi legati allo spaccio e consumo di droghe, sono finiti sotto la lente di ingrandimento per i loro quotidiani movimenti sospetti. Così quando i militari della stazione hanno deciso di intervenire, chiedendo ausilio al Nas di Cagliari per fare un accesso ispettivo all’interno dell’appartamento a loro in uso, hanno scoperto che la coppia, in assoluta clandestinità, aveva allestito l’alloggio a casa di ospitalità per anziani, senza autorizzazioni e figure professionali debitamente formate, necessarie per l’assistenza continuativa, in totale assenza dei requisiti previsti dalla normativa di settore.
Nel corso delle verifiche i militari hanno trovato 5 anziani ospiti, alcuni dei quali affetti da diverse patologie stipati all'interno di mini box (opportunamente ricavati all’interno dell’appartamento) della lunghezza di circa 2 x 3 metri, di cui uno privo di finestre. I carabinieri hanno constatato le pessime condizioni igienico – sanitarie in cui erano costretti a vivere gli anziani ospiti, i letti con lenzuola sporchissime, alimenti in decomposizione sul pavimento, presenza di escrementi e medicinali scaduti.
I militari hanno raccolto le prime dichiarazioni dai familiari degli anziani e hanno appurato che, per ogni anziano, la propria famiglia versava ai due la somma mensile di 1.500 euro sul loro conto corrente bancario, mentre in una circostanza, per consentire l’accesso nella casa di uno degli ospiti, venivano versati 25.000 euro.
Nel corso della successiva perquisizione, inoltre, i militari hanno rinvenuto anche 4 grammi di sostanza stupefacente di tipo cocaina e una modica quantità di marijuana, 2 bilancini di precisione ed un proiettile per pistola Beretta calibro 9. Al termine dell’operazione, gli anziani ospiti sono stati portati dai familiari, mentre la casa è stata sottoposta a sequestro penale.
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