Quartu, perseguita da anni una donna e l'aggredisce: arrestato dalla polizia
L'ultimo di una serie di episodi ha portato in carcere un quarantenne
CAGLIARI. Anni di violenze e di persecuzioni, arrestato dalla polizia un pericoloso stalker quarantenne. Ieri sera 1 ottobre i poliziotti del commissariato di Quartu hanno posto fine alle continue violenze e vessazioni praticate da un uomo dell'hinterland di Cagliari che è stato arrestato in flagranza di reato mentre aggrediva una donna poco più giovane di lui, la vittima dei precedenti atti persecutori, scagliandosi con violenza nei suoi confronti e colpendola con un corpo contundente.
Quello era solo l’ultimo di una innumerevole serie di atti prevaricatori attraverso cui l’uomo esercitava da diversi anni un pieno controllo della donna, attraverso continui pedinamenti, a casa, nei luoghi di lavoro o comunemente frequentati attraverso telefonate e decine di migliaia di messaggi contenenti minacce, anche di morte, estese ai familiari e agli amici. Il comportamento dello stalker, sempre più pervasivo, aveva costretto la donna a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita, cosicché la stessa si sentiva in pericolo anche all’interno della propria abitazione, che si trova, peraltro, in una zona isolata dell’hinterland.
Oltre alle minacce, la vittima aveva subito pregressi atti di violenza o pericolosi inseguimenti mentre si trovava alla guida della propria vettura. Altre volte la donna era stata bloccata vicino a casa sua e in una circostanza le aveva sbarrato la strada ponendo l’auto di traverso. La donna, sebbene subisse da diversi anni tali tipi di angherie, aveva nascosto la vicenda ai propri familiari per proteggerli. Lo stalker, infatti, rivolgeva indirettamente minacce di morte anche nei loro confronti e il timore ingenerato nella donna era divenuto un vero e proprio terrore proprio quando l’uomo aveva cominciato a pedinare e minacciare di morte altri familiari.
Ieri, al culmine della sopportazione, la donna ha deciso di chiedere aiuto alla polizia, presentandosi al commissariato di Quartu, dove rassicurata e messa a proprio agio dagli agenti, raccontando poi il sommerso di violenze. Proprio durante questi momenti di ascolto i poliziotti notavano la presenza della vettura, condotta dallo stalker, vicino a quella della donna. Era l’ennesima persecuzione che l’uomo poneva in essere. Percepita
la gravità dei fatti, intuendo che lo stalker potesse agire con violenza, considerato che la donna appariva gravemente provata, al termine della deposizione è stata accompagnata, dagli agenti del Commissariato, prima presso la propria abitazione e successivamente presso il luogo di lavoro, da dove si è spostata un attimo presso un bar per consumare un pasto veloce. Gli agenti l’hanno seguita con discrezione e lo stalker non si è fatto attendere. Entrato nel bar, si è scagliato contro la donna, cercando di aggredirla per l’ennesima volta con un oggetto metallico.
Gli agenti gli sono saltati addosso e lo hanno immobilizzato e arrestato. Una volta proceduto all’arresto dell’uomo, anche alcuni amici e parenti della donna, sentiti dagli investigatori del commissariato, hanno confermato la drammaticità dei fatti e il grave stato di prostrazione ed assoggettamento che la vittima viveva da anni. Oltre alle testimonianze, è stato sequestrato diverso materiale informatico con cui l’uomo aveva assoggetto la sua vittima, oltre a diverse foto e filmati. Lo stalker, su disposizione del pubblico ministero Rossana Allieri, che ha coordinato l’attività di indagine, è stato accompagnato e ristretto nella casa circondariale di Uta.
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