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Cagliari

Truffa sul cellulare: svuotato il conto corrente di una cagliaritana

Truffa sul cellulare: svuotato il conto corrente di una cagliaritana

Continuano gli episodi del sistema "smishing": la polizia postale riesce a individuare due napoletani e recuperare parte della somma prelevata dalla Banca

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CAGLIARI. Giovane cagliaritana di 28 anni raggirata e derubata di oltre 14.000 euro da due truffatori che hanno svuotato il suo conto corrente bancario attraverso il sistema dello “smishing”. La sezione Finanacial Cybercrime del Compartimento di Cagliari della polizia postale ha individuato i due truffatori, uno di Magliano e l’altro di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, e recuperato 9.000 euro della somma trafugata. Denunciati i due napoletani per frode informatica e truffa attraverso il sistema Smishing.

L’attività investigativa, svolta dalla PolPosta del capoluogo, diretta dal primo dirigente Francesco Greco, è nata dalla denuncia della titolare di conto corrente online di un noto istituto di credito oggetto di un accesso informatico abusivo che ha generato un bonifico fraudolento dell’importo di 14.100 euro a favore di un altro conto corrente di altra banca, nonché di due prelievi in contante effettuati tramite sportello automatico di 280 euro.

La denunciante ha raccontato di aver ricevuto sul proprio telefono cellulare un messaggio, apparentemente proveniente dalla sua banca, che la informava che, per aderire alla nuova normativa sulla sicurezza, il suo account era stato disabilitato e per riabilitarlo doveva accedere nuovamente alla banca attraverso un link, contenuto nello stesso messaggio, che l’ha riportata su una pagina esattamente identica a quella dell’home banking del proprio istituto di credito. Dopo aver inserito i dati della carta di credito, le è apparsa una finestra di dialogo che le preannunciava che sarebbe stata contattata da un operatore.

Effettivamente, poco dopo, un sedicente impiegato della banca l’ha contattata rappresentandole che erano stati registrati movimenti sospetti sul suo conto associato alla carta di credito e che era necessario accedere a quest’ultimo dall’applicazione installata sul suo cellulare. Seguendo le indicazioni ricevute, la signora ha inserito le proprie credenziali ed ha fornito, al sedicente operatore, il codice di sicurezza fornitole dall’App. Subito dopo, come indicatole, ha disapplicato l’applicazione della banca dal suo smartphone.

Dopo avere raccontato al marito l’accaduto, insospettita, ha avuto la possibilità di verificare che era stato già disposto dal suo conto on line un bonifico istantaneo e che erano stati fatti prelievi, presso uno sportello bancomat, in modalità cardless. La 28enne si è quindi immediatamente recata presso gli uffici della Polizia Postale di Cagliari per sporgere denuncia.

La tempestività della denuncia ha permesso agli specialisti informatici della PolPosta di identificare e bloccare il conto corrente del destinatario del bonifico, impedendo in tal modo che le somme giacenti venissero monetizzate. Successivamente, attraverso un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale di Cagliari, su richiesta del pm Diana Lecca, è stata recuperata la somma di 9.500 euro.

L’attività investigativa ha permesso di individuare il soggetto intestatario del conto corrente beneficiario del bonifico, ed ha permesso altresì, anche attraverso investigazioni tecniche, di individuare il soggetto, con numerosi e specifici precedenti di polizia, che ha effettuato i prelievi, presso uno sportello automatico di un paese campano, con la modalità cardless.

“Il fenomeno dello smishing si sta espandendo sempre più – ha detto il primo dirigente di PolPosta Francesco Greco – e sta diventando veramente preoccupante. Occorre stare molto attenti quando si ricevono sms dalla propria banca, dietro ci potrebbe essere una truffa in atto”.(luciano onnis)

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