Due blitz della polizia a Cagliari: tre arresti, recuperati quasi 2 chili di droga
Le operazioni si sono svolte in via Seruci e in viale Elmas
CAGLIARI. Tre arresti in due distinte operazioni da parte della polizia, con il sequestro di 1,800 chili di droga complessivi e denaro. Nella mattinata di sabato 10 ottobre una pattuglia della Squadra Mobile che transitava in via Seruci a Cagliari, ha notato una persona ben nota in questura per specifici precedenti in fatto di stupefacenti, Sandro Berosi, 51 anni, che, con passo spedito, cercava di raggiungere la vicina Via Marghine. L’uomo aveva sotto braccio una busta di carta. Alla vista dell’auto della polizia la sua velocità nell'andatura è aumentata e in quel momento gli agenti hanno deciso di fermarlo. Nella busta aveva infiorescenze di marijuana essiccata per un peso di circa 270 grammi. Nella successiva perquisizione domiciliare sono stati trovati ulteriori 10 grammi della medesima sostanza, nascosta in camera da letto.
Nel contempo, altri agenti sopraggiunti a supporto dei colleghi nell’androne del palazzo hanno fermato ed identificato un giovane, Stefano Cao, 38 anni, con diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e stupefacenti. Anche lui ha mostrato subito chiari segni di nervosismo, soprattutto mentre i poliziotti gli chiedevano spiegazioni circa il possesso di una chiave occultata nella tasca dei pantaloni. L’esperienza degli operatori ha portato a pensare che l’uso della chiave potesse aprire uno dei corridoi presenti nello stabile e dopo alcuni tentativi l'intuizione è stata premiata. Da un controllo all’interno di una cantina, dentro una vecchia lavatrice, sono stati rinvenuti 290 grammi di marijuana, 75 di hascisc e un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il cane antidroga della guardia di finanza “Ambra” ha scovato altri tre contenitori, identici in tutto per tutto a quello trovato poco prima, con altri 750 grammi di infiorescenze di marijuana essiccata, più un ulteriore sacchetto per alimenti con altri 50 grammi della stessa sostanza.
I due sono stati accompagnati in questura e tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio, in attesa dell’udienza direttissima prevista per questa mattina.
Il secondo episodio si è verificato nelle prime ore del mattino di domenica. Una Volante nel transitare in Viale Elmas ha notato una figura maschile nascondersi dietro una inferriata. Insospettiti di questo i due poliziotti hanno deciso di proceder al suo controllo. Il giovane, identificato per Enrico Usula, 19enne di Villacidro, ha mostrato sin da subito chiari segni di nervosismo nei confronti degli operatori e quando gli stessi poliziotti hanno chiesto che cosa contenessero le tasche del giubbotto, il ragazzo ha avuto una reazione violenta spingendo un poliziotto per guadagnare la fuga. La reazione dei due agenti è stata immediata e risolutiva. Il giovane, infatti, è stato bloccato e messo in sicurezza dentro l’auto di servizio. Da un controllo è emerso che nella tasca esterna del giubbotto era custodita una confezione di tabacco contenente circa 6 grammi di marijuana. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare nella camera da letto altri 235 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, e la somma di 3.400 euro suddivisa in banconote di piccolo taglio.Al termine dell’attività di rito, Usula è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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