Una tartaruga protetta e sabbia il bottino di cinque turisti in partenza dalla Sardegna

Denunce e multe

CAGLIARI. C’era anche un esemplare protetto di tartaruga, la Testudo Marginata (più comunemente conosciuta come tartaruga sarda) fra gli altri souvenir della Sardegna che alcuni turisti si stavano portando via assieme a conchiglie, ciottoli e sabbia di mare. Uno di loro, un calabrese di 45 anni, fermato dai militari della Guardia di finanza per un controllo di routine nel porto di Cagliari prima dell’imbarco per Napoli, aveva nel sedile posteriore dell’auto una scatola di cartone con fori praticati ai lati e nella parte alta. I finanzieri si sono insospettiti e ci hanno voluto vedere chiaro: dentro c’era una bella tartaruga adulta che il turista ha detto di aver trovato sul ciglio della strada durante una passeggiata. E’ stato così chiesto l’intervento degli specialisti del Cites che hanno appurato che si trattava di un esemplare di una specie protetta e che la tartaruga pertanto sarebbe dovuta essere munita di apposito certificato e licenza di possesso.

Per il turista è scattata la denuncia per violazione delle disposizioni in materia di commercio e detenzione di esemplari di fauna e flora minacciati di estinzione; l’animale è stato affidato alle cure di una clinica veterinaria del capoluogo.

Nell’aeroporto di Cagliari-Elmas, inoltre, i finanzieri in servizio nello scalo hanno sequestrato a quattro turisti in partenza complessivamente 253 conchiglie, 12 ciottoli di mare e 700 grammi di sabbia, materiale illecitamente prelevato dalla spiaggia del Poetto da parte di una 66enne polacca, 64 conchiglie dalla spiaggia di San Giovanni a Muravera ad opera di un 60enne lombardo, 97 conchiglie e 12 ciottoli di Mari Pintau da parte di un polacco di 39 anni e 700 grammi di sabbia della spiaggia di Cabras riposti all’interno di una bottiglia di vetro da parte di una francese di 53anni. Saranno multati con una ammenda fino a 3.000 euro.

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