Cagliari, furgoncino adattato a bar ambulante fuori orario: 533 euro di multa
Fioccano anche le sanzioni della Gdf per il mancato uso della mascherina: 2 giovani beccati a Cagliari, uno a Capoterra
CAGLIARI. Cominciano a fioccare le multe per le persone trovate in giro senza mascherina, sanzionati tre giovani e anche un venditore ambulante di bevande che davanti al suo furgoncino aveva dato luogo ad assembramento di giovani. Nell’ambito dell’azione quotidiana di controllo del territorio, l’attività dei finanzieri del Comando provinciale di Cagliari, è ripresa a pieno regime anche nella verifica del rispetto da parte della cittadinanza delle norme varate dal Governo a tutela della salute pubblica, inserite nel contesto generale delle misure per far fronte alla grave emergenza epidemiologica in atto, tra queste l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, ovvero le mascherine.
Durante alcuni controlli effettuati domenica pomeriggio, due giovani di 20 e 30 anni, intercettati uno in viale Europa e l’altro in Via Bacaredda, sono stati trovati sprovvisti delle previste mascherine: hanno detto ai finanzieri di averle perse poco prima, ma non sono stati creduti e multati ciascuno di 400 euro.
A tarda notte, invece, i finanzieri hanno notato un assembramento di giovani in una zona del centro cittadino: alla vista della pattuglia, il gruppetto di ragazzi è scappato facendo perdere le sue tracce. Sul posto è invece rimasto un soggetto, titolare di partiva Iva per il commercio ambulante e proprietario di un furgoncino, il cui interno era stato adattato a bar con tanto di diffusione musicale, motivo di attrazione del gruppo di giovani. E’ scattata la sanzione di 533 euro poiché effettuava la somministrazione di bevande oltre gli orari consentiti.
Nell’ambito invece di un controllo pomeridiano, in una piazza di Capoterra, un ragazzo di 17 anni è stato trovato sprovvisto della prevista mascherina. Per lui è conseguentemente scattata una sanzione amministrativa di 800 euro, importo doppio rispetto alla misura minima di 400 euro perché il ragazzo era recidivo essendo già stato sanzionato in primavera per la stessa trasgressione. «I controlli della Guardia di finanza di Cagliari – fanno sapere dal Comando provinciale - proseguiranno con sempre maggiore intensità al fine di tutelare al massimo la salute pubblica, vigilando sulla corretta osservanza delle disposizioni emanate in ragione del particolare ed attuale contesto epidemiologico».
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