I caduti di tutte le guerre e le vittime del dovere: cerimonie a Cagliari
La celebrazione del 2 novembre al Sacrario militare del cimitero di San Michele e davanti alla questura
CAGLIARI. Si è svolta stamattina 2 novembre al Sacrario Militare del cimitero di San Michele una breve ma sentita cerimonia per la deposizione di una corona d’alloro, in occasione dell’anniversario del 2 novembre, ai “caduti di tutte le guerre e alle vittime del dovere”. La manifestazione è stata sensibilmente ridotta rispetto agli anni passati per garantire il rispetto delle norme per il contenimento della pandemia da Covid 19 e si è limitata all’essenziale.
A rendere omaggio ai caduti accompagnando la corona la Sacrario, l'arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Baturi che ha benedetto la corona, il generale Giovanni Truglio, comandante della Legione Carabinieri “Sardegna” e del Distretto Militare di Cagliari, il sindaco Paolo Truzzu, il vicario del prefetto Paola Dessì, il comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, generale Francesco Olla, e i comandanti di vertice delle altre forze armate, il questore Paolo Rossi ed altre autorità.
Sulle note del “Silenzio” suonate da un trombettiere della Brigata Sassari, sì è compiuto il momento centrale della cerimonia, con la corona d’alloro accompagnata al sacrario dalle principali autorità, prudentemente distanziate fra di loro in ragione dell’emergenza in corso.
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Precedentemente si era svolta una breve cerimonia anche all’ingresso di via Amat della questura, con il nuovo questore Paolo Rossi, alla sua prima uscita ufficiale dopo il suo recentissimo incarico a Cagliari, che ha deposto una corona di alloro davanti alla lapide che ricorda in caduti in servizio della Polizia di Stato.
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