Cagliari: si barrica in casa con le zie e il padre e minaccia di farla esplodere, blitz dei carabinieri
La squadra speciale del Battaglione Sardegna è entrata dalla finestra mentre il militare psicologo lo intratteneva parlando fuori dalla porta
CAGLIARI. Arrestato ieri a Guspini per un fatto ancora tutto da chiarire, quando i carabinieri sono andati a prenderlo per portarlo in tribunale per l’udienza di convalida, si è barricato in casa con le zie e il padre minacciando di far esplodere la casa. È accaduto questa mattina 19 dicembre a Cagliri, in una abitazione di via Filia e via Pessina. Protagonista un 39enne arrestato ieri a Guspini per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.
Il dramma si è concluso positivamente in tarda mattinata per l'intervento dei carabinieri con l'apporto dei vigili del fuoco. Mentre un operatore psicologo dei carabinieri intratteneva il 39enne, completamente in stato confusionale, parlandoci attraverso la porta di ingresso, dalla porta finestra del retro della palazzina tre carabinieri della squadra speciale di intervento della battaglione Sardegna hanno fatto irruzione nell'appartamento.
Dopo aver messo in sicurezza le zie e il padre, tra l'altro l'anziano con problemi cardiaci, hanno immobilizzato l'uomo, poi affidato ai medici del 118 che lo hanno sedato. Tutt'ora è ancora nell'appartamento in attesa che il pm Lussu decida in accordo coi medici se procedere a un Tso (trattamento sanitario obbligatorio). Dipenderà dalla reazione ai sedativi.
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