Iglesias, molesta una ragazza davanti a un centro commerciale: denunciato un 43enne
L'uomo è stato riconosciuto dalle foto segnaletiche
IGLESIAS. Violenza sessuale nei confronti di una 18enne incontrata fuori da un centro commerciale, individuato dai carabinieri il presunto responsabile, un 43enne di Iglesias, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato. Davanti alla sua foto, mischiata ad altre venti di fotosegnalati, la ragazza non ha avuto incertezze e lo ha indicato agli investigatori: «E’ stato lui». La 18enne si era recata sabato pomeriggio scorso al supermercato “SuperPam” di corso Cristoforo Colombo con un bus della linea urbana. Scesa dall’autobus attorno alle 17,45 si era diretta con decisione verso il centro commerciale. All’improvviso, in un punto meno illuminato del percorso, è stata raggiunta da dietro da un uomo che l’aveva stretta con un braccio e palpeggiata nelle parti intime. La ragazza ha reagito con veemenza, urlando con quanto fiato aveva in corpo. L’energica reazione della giovane ha fatto desistere l’aggressore, scappato a gambe levate mentre già si avvicinava qualcuno in soccorso della giovane. I carabinieri della Compagnia di Iglesias, giunti sul posto e sentita la vittima, si sono subito messi al lavoro acquisendo le immagini delle telecamere di video sorveglian-za del supermercato e del quartiere. Lo sconosciuto, per tentare di baciare la ragazza si era abbassato la mascherina, tanto da essere ben visto in volto dalla fanciulla. Nella giornata di ieri domenica 27 dicembre un uomo che indossava lo stesso abbigliamento, osservato dai militari nei video acquisiti, è stato fermato da una gazzella del Radiomobile: le scarpe sportive nere con una striscia bianca, il corto giubbotto verde militare, la cuffia nera in testa, rappresentavano una composizione significativa e quasi certa dell’identità dell’aggressore. L’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato condotto in caserma ed è risultato intestatario di un consistente fascicolo giudiziario. La sua fotografia segnaletica è stata inserita in un album con altre venti foto di pregiudicati con fisionomie simili. Tra tutte queste, la ragazza lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio: «E’ lui l’aggressore dell’altro giorno”. Da stamattina il 43enne è indagato per violenza sessuale. Un’informativa di reato è stata depositata alla Procura della repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Giusto per rispetto delle disposizioni di contenimento del Covid-19, è stato anche sanzionato di 400 euro dai carabinieri per l’abbassamento della mascherina quando ha cercato di baciare la ragazza.(luciano onnis)
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