Il partigiano Antonio Farci di Escalaplano ha compiuto 100 anni

Antonio Farci di Escalaplano nella casa della figlia a Olzai

Compleanno in casa della figlia Maria a Olzai, ma la festa grande si farà nel paese natale "appena possibile"

ESCALAPLANO. Un altro escalaplanese, l’undicesimo dal 1871 l’anno in cui il Regno d’Italia rese obbligatoria in ogni comune l’anagrafe della popolazione, ha raggiunto l’ambito traguardo del secolo di vita. Il neo centenario, Antonio Farci, secondogenito dei sette figli (6 maschi e una femmina) messi al mondo da Maria Agus e Antioco, un pastore, è nato ad Escalaplano l’8 gennaio del 1921. Sono attualmente vivi due suoi fratelli: Pasquale 93 anni e Tomaso 79 anni. Il primo vive a Cagliari, il secondo ad Escalaplano. Gli altri 4, Giovanni, Antonia, Giuseppe (Pinuccio) e Gino sono deceduti.

Tziu Antoninu ha avuto una infanzia e una adolescenza serena. Ha frequentato le cinque classi della scuola elementare e ha conseguito il diploma di licenza. Ha, poi, fatto il pastore sino a quando non è stato chiamato a svolgere il servizio militare di leva nella regia aeronautica, durato più del previsto, a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale e dell’entrata in guerra dell’Italia. Dopo l’armistizio dell’Italia (8 settembre 1943) si è schierato con i partigiani. Il ministero della difesa il 4 novembre 1993 gli ha rilasciato “il diploma d’onore attestante la qualifica” di combattente per la libertà d’Italia dal 1943 al 1945”, “nonché ”l’attestato di benemerenza” per aver partecipato come aviere della regia aeronautica alle operazioni di guerra nel Mediterraneo dal 1941 al 1943

.Il neo centenario nel 1949 si è sposato con Peppina Frau, una sua compaesana. Dall’unione sono nati 4 figli dei quali solo due sono ancora in vita. Maria, la primogenita vive ad Olzai, Vittorio, il terzogenito a Genova. Gli altri due sono deceduti lo scorso anno, Gina (marzo), Gianni (agosto). Antonio Farci ha lavorato alle dipendenze delle imprese che hanno realizzato le dighe sul Flumineddu, l’affluente più importante del Flumendosa, e sul Mulargia. Nel 1960 si è trasferito per motivi di lavoro a Genova, quartiere Rivarolo, dove ha lavorato in un impianto di betonaggio, sino al raggiungimento dell’età della pensione.

Nel 1980 è rientrato con la famiglia ad Escalaplano. Da quando è rimasto vedovo (2011) vive da solo. Dal 2016 viene amorevolmente seguito da Pierpaola Cubeddu. Attualmente si trova ad Olzai, ospite della figlia Maria, che gli ha preparato la torta per il centesimo compleanno. La festa è stata rimandata a data da destinarsi. “La faremo ad Escalaplano - afferma la figlia - non appena sarà cessata l’emergenza covid”. Ad Escalaplano vivono altri due ultra centenari Mariangela Gessa (ha compiuto 106 il 30 luglio) e Peppina Sulis (ha compiuto 101 il 15 settembre).

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