Cagliari, stalker diffonde le immagini osè della ex fidanzata
Il giovane è finito ai domiciliari, oltre al "revenge porn" aveva perseguitato la donna con centinaia di messaggi minacciosi
CAGLIARI. Atti persecutori e “revenge porn”, finisce agli arresti domiciliari uno stalker cagliaritano poco più che 20enne, come pure la sua vittima. Non si era rassegnato alla fine del rapporto sentimentale da parte di lei e ha perseguitato la sua ex in ogni modo: minacce, pedinamenti, appostamenti sotto casa, decine di messaggi ogni giorno e infine la diffusione sul web di immagini a contenuto esplicitamente sessuale che riguardavano la giovane donna.
Nella serata di ieri 27 gennaio gli investigatori della sezione “Reati contro la persona” della questura ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Cagliari per il giovane stalker, ponendo fine a un vero e proprio incubo per la ragazza e per i familiari, durato più di due mesi, da quando la stessa aveva deciso di interrompere la relazione con colui che di lì a poco è diventato il suo aguzzino.
La giovane riceveva ogni giorno centinaia di messaggi contenenti gravi minacce di morte, rivolte sia a lei che ai suoi familiari più stretti. Nonostante l’avviso di farla finita, imperterrito ha continuato a perseguitarla anche con continui pedinamenti e appostamenti nei pressi della sua abitazione. La giovane vittima era stata costretta a cambiare le proprie abitudini di vita e il ragazzo aveva indotto in lei un timore per la propria incolumità e di quella dei suoi cari, tale da non farla sentire tranquilla nemmeno in casa propria.
Grazie agli approfonditi accertamenti compiuti dagli investigatori, inoltre, è emerso che il giovane stalker aveva infierito sulla sua vittima, diffondendo senza il suo consenso via web immagini che la ritraevano, dal contenuto sessualmente esplicito. La posizione sotto l’aspetto giudiziario per il giovane stalker è stata aggravata dalla diffusione di immagini di atti sessuali, azione che, alla luce degli ultimi aggiornamenti normativi finalizzati al contrasto sulla violenza di genere ha trovato il suo inquadramento nella nuova fattispecie penale prevista dall’art. 612-ter, più nota come “Revenge porn”.(luciano onnis)
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