Senorbì: ruba un marsupio da un cantiere, poi lo rimette a posto tenendosi i soldi
Il ladro è tornato sul luogo del "delitto" un'ora dopo, ma è stato scoperto grazie alle telecamere di videosorveglianza
SENORBI'. Dopo essersi furtivamente introdotto in un cantiere edile della via Quintino Sella a Senorbì ha rubato un marsupio contenente una modesta somma in denaro, 160 euro, e i documenti del proprietario, un impresario del posto, per poi allontanarsi a bordo di un’auto. Il ladro, colto con molta probabilità dal rimorso, dopo essersi impossessato dei soldi, anziché disfarsi del marsupio, un’oretta dopo aver commesso il furto, è ritornato nel cantiere e lo ha rimesso nello stesso punto dal quale lo aveva sottratto. Lo hanno accertato i carabinieri della stazione di Senorbi, che hanno avviato le indagini dopo la denuncia-querela per furto formalizzata dall’impresario edile, grazie alle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza della zona. I militari del paese della Trexenta sono anche riusciti ad identificare il ladro attraverso il numero di targa della macchina, risultata intestata alla moglie, nitidamente ripreso da uno degli impianti di videosorveglianza, con la quale si è allontanato. L’autore del furto è un artigiano trentottenne di Senorbì. (Gian Carlo Bulla )
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