Festini nella casa di campagna di un 62enne ignaro: denunciati 4 maggiorenni e una ragazza di 16 anni di Decimomannu
I carabinieri hanno sorpreso il gruppetto domenica 31 gennaio
UTA. La sua casa di campagna veniva regolarmente utilizzata da altre persone per spuntini e festini vari. Ma alla fine gli “ospiti” sconosciuti andavano via lasciando tutto a soqquadro e con sporcizia di ogni genere. Al che il proprietario, un pensionato 62enne di Uta, dimostrandosi nonostante tutto abbastanza generoso e disponibile con gli sconosciuti che aveva capito trattavasi di giovani, ha lasciato un foglietto sul tavolo con scritto “se volete rispetto, abbiate rispetto!”. Per tutta risposta alla volta successiva ha trovato il contro messaggio: “Noi facciamo come ci pare!”. A questo punto, visto che lasciargli la casa sporca e in disordine stava diventando un’abitudine, l’uomo ha comprensibilmente perso la pazienza e si è rivolto ai carabinieri del paese.
I militari gli hanno suggerito di chiamarli quando avesse avuto sentore che quei ragazzi si trovassero dentro la sua casa campestre. Era la cosa migliore, anche perché coglierli in flagranza mentre approfittavano con arroganza della sua ospitalità poteva essere pericoloso nel momento in cui si fosse presentato da solo per rimproverarli dei cattivi comportamenti. Così è stato: domenica ha preso atto che alcuni giovani si erano nuovamente impossessati dell sua casetta rurale, ha chiamato i carabinieri e ottenuto l’intervento di una pattuglia. Dentro erano in cinque a fare bisboccia: un 20enne, un 21enne, un 22enne, un 41enne e anche una ragazza di 16 anni, tutti di Decimomannu. Sono stati denunciati tutti per invasione di edificio, al limite della violazione di domicilio: i maschi maggiorenni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, la ragazzina minorenne alla Procura dei minori.
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