Invia una foto osé a un contatto social: impiegata cagliaritana vittima di revenge porn
CAGLIARI. Una 39enne originaria dell'hinterland di Cagliari, impiegata in un ufficio nel capoluogo, si è fidata di un uomo conosciuto sui social. Fra i due c'è stato uno scambio di foto osé, con la donna finita nella trappola di quello che poi si è rivelato essere un ricattatore.
La giovane donna a dicembre 2020 ha conosciuto un uomo sui social network e per alcuni giorni si sono scambiati messaggi, lasciando denotare che lui era straniero e che utilizzava il traduttore automatico di Google per interagire poi con la vittima predestinata. Poi lui ha inviato a lei una foto nudo, chiedendo a sua volta uno scatto di eguale portata. Inizialmente la giovane non ha inviato nulla, poi ha ceduto alle richieste dello sconosciuto, inviando una sua foto a mezzobusto. A quel punto è scattata la trappola. Lo sconosciuto ha minacciato la 39enne: “O mi mandi 500 euro oppure invio questa foto a tutti i tuoi contatti”. L'impiegata non ha accettato il ricatto e ha cancellato immediatamente il contatto con quell'individuo conosciuto in rete.
Dopo qualche giorno il ricattatore ha inviato la foto a un'amica della vittima, facendo intendere che era pronto a inviarla a tutti i contatti. A quel punto la 39enne ha presentato una denuncia ai carabinieri. I militari dell'Arma hanno avviato le indagini per risalire al ricattatore, ma il lavoro non sarà facile. Dai primi accertamenti è una persona che si trova all'estero.
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