Maltrattamenti in famiglia, due arresti a Capoterra e Monserrato

Le due operazioni sono dei carabinieri

CAPOTERRA. Maltrattamenti in famiglia contro la compagna in un caso e i genitori nell’altro, due arresti dei carabinieri a Capoterra e Monserrato.

Stamattina 2 marzo a Capoterra i carabinieri della stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, emessa da ufficio Gip del Tribunale di Cagliari su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 47enne operaio del luogo, già destinatario di precedenti denunce. L’uomo è stato ritenuto responsabile del reato di “maltrattamenti contro familiari” commesso ai danni della 51enne compagna convivente. Il provvedimento trae origine dalla querela presentata dalla persona offesa nel febbraio scorso, il cui contenuto ha trovato puntuale riscontro nelle indagini svolte dai carabinieri. È stato appurato attraverso l’audizione di persone in grado di riferire che l’uomo, con abitualità, aveva posto in essere atti di maltrattamento nei confronti della donna, attraverso offese, minacce e talvolta aggressioni fisiche, tanto da renderle la vita impossibile.

Sempre stamattina a Monserrato, i carabinieri hanno rintracciato e proceduto all’arresto di un 32enne di Quartu, di fatto domiciliato a Monserrato, disoccupato, con precedenti di polizia, in esecuzione ad un ordine di esecuzione di una misura cautelare personale emesso ieri stesso dal Tribunale di Cagliari-Ufficio Gip, che ha disposto l’immediata traduzione dell’arrestato in un istituto carcerario a seguito dei maltrattamenti in famiglia documentati dagli stessi carabinieri e commessi ai danni dei genitori conviventi, due operai rispettivamente di 63 anni (il padre), e 52 anni (la madre). Il giovane è stato tradotto presso la casa circondariale di Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto la misura restrittiva. (luciano onnis)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes