Salvò un anziano dalla sua casa in fiamme: il luogotenente Passalacqua "carabiniere dell'anno"
Prestigioso riconoscimento per l'apprezzato comandante della stazione dell'Arma di San Gavino
SAN GAVINO. Il luogotenente Sergio Passalacqua, comandante la stazione carabinieri di San Gavino, che dirige da ben 24 anni, è stato insignito oggi 5 giugno a Roma nella caserma De Tommaso dell’onorificenza di “carabiniere dell’anno”, riconoscimento assegnato in tutto il territorio nazionale a cinque comandanti di stazione con meriti speciali. La premiazione è avvenuta nel contesto delle cerimonie per i 207 anni della fondazione dell’Arma. A consegnare le onorificenze è stato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, alla presenza del primo ministro Draghi, del ministro dell’Interno Lamorgese e del generale Teo Luzi, comandante in capo dell’Arma. Il luogotenente Passalacqua è l’unico in Sardegna ad avere ricevuto il prestigioso encomio per il 2020.
Di certo ha pesato a suo favore, oltre alla quotidiana attività di comandante della dell’Arma di San Gavino, il gesto eroico che lo ha visto protagonista in passato del salvataggio di un anziano uomo rimasto imprigionato dentro la sua abitazione in fiamme. Sfidando fiamme e fumo, il sottufficiale non aveva esitato a gettarsi in quell’inferno di fuoco per raggiungere l’anziano e portarlo di peso al sicuro.
Sergio Passalacqua è originario di Messina, ma da tempo sardo d’adozione. A San Gavino, dove ha mes-so su famiglia, nei suoi 24 anni di servizio, è diventato la prima istituzione riconosciuta dalla comunità locale, al di là di ogni singolo ruolo. Gli altri passano, lui è sempre lì. Un fratello maggiore e un padre per tutti, stimato e rispettato, ma all’occorrenza anche temuto. Non per niente San Gavino è uno dei paesi del Campidano con il più basso indice di reati. Il luogotenente Passalacqua ha voluto dedicare il riconoscimento ricevuto ai propri familiari e all’intera comunità sangavinese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
