La Nuova Sardegna

Cagliari

Distrugge i mobili di casa e aggredisce i carabinieri, 20enne arrestato a Sestu

Distrugge i mobili di casa e aggredisce i carabinieri, 20enne arrestato a Sestu

Il giovane era già stato denunciato per l'aggressione al portapizze in piazza Yenne

1 MINUTI DI LETTURA





SESTU. Durante i festeggiamenti in piazza Yenne a Cagliari per la vittoria dell’Italia sull’Austria, era stato uno degli autori dell’aggressione con pugni e calci del povero portapizze 52enne che con il suo scooter era transitato fra la folla particolarmente esuberante per andare ad effettuare una consegna. Ieri notte un 20enne di Sestu, che per quel brutto episodio era stato individuato e denunciato dalla polizia, è tornato a combinarne una grossa. Il giovane si è presentato a casa della madre iniziando, in stato di alterazione psicofisica, a devastare l’abitazione distruggendo gli arredi presenti in casa. La donna ha chiamato il 112 e in suo soccorso sono arrivati i carabinieri di Monserrato già in zona per un servizio di prevenzione. Alla vista dei militari, il 20enne dopo avere lanciato due bastoni contro di loro, ha cercato di colpirli con calci e pugni. E’ stato immobilizzato e ammanettato, per essere poi portato in caserma in stato di arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Già nella mattinata di oggi è stato portato in tribunale per il processo con giudizio direttissimo. Il giudice ha concesso i termini a difesa e rimesso in libertà l’indagato.(l.on)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative