La Nuova Sardegna

Cagliari

Giornata dell'Alzheimer, è festa all'Opera don Orione di Selargius: il progetto continua

La conferenza al Centro don Orione di Selargius (foto Mario Rosas)
La conferenza al Centro don Orione di Selargius (foto Mario Rosas)

Positivo il bilancio dell'attività nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, l'attività di supporto alle famiglie è andata avanti

21 settembre 2021
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In occasione del 21 Settembre, Giornata Mondiale dell’Alzheimer, sulla scia della coloratissima ed animata Alzheimer Fest Nazionale che si è svolta a Cesenatico, l’Opera Don Orione ha organizzato un momento di festa nel Centro Diurno, per ricordare le famiglie sarde colpite dalla Demenza, che imparano “faticosamente” a convivere con la malattia grazie al supporto dei Sistemi di Cura territoriali. La festa non è stata allargata, come si è sempre fatto negli anni passati, per esigenze di sicurezza e per tutelare i nostri ospiti “fragili”.

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Spiega Marta Malgarise coordinatrice del settore psicologico del centro Don Orione: "Abbiamo voluto comunque dare una testimonianza che, nonostante le restrizioni e le paure imposte dalla pandemia, siamo riusciti a portare avanti il nostro servizio con continuità, supportando e accogliendo i bisogni di aiuto delle famiglie. Attualmente stiamo ospitando 35 anziani con deficit cognitivo di grado lieve/moderato e 10 adulti con ritardo mentale, ancora al di sotto dei numeri che avevamo prima della pandemia. Ma siamo fiduciosi - sottolinea la psicologa - perché le richieste sono incessanti e quotidiane, da quando le vaccinazioni e l’uso del Green Pass hanno aumentato il senso di fiducia e di sicurezza nelle famiglie. Nei mesi passati sono state intensificate le attività di stimolazione cognitiva, che si possono svolgere in cerchio o con l’utilizzo dei tavoli rispettando il distanziamento sociale (lettura giornale, lettura di racconti e fiabe, giochi cognitivi di gruppo, stimolazione con immagini e video, gruppi di discussione). Inoltre sono state potenziate le attività di psicomotricità, di animazione e reminescenza musicale, utilizzando gli strumenti online e la musica dal vivo che favorisce l’espressione di sé in un clima allegro e di distensione emotiva".

"Adesso, gradatamente - continua la dottoressa Malgarise - stiamo riprendendo tutte le attività occupazionali (cucito, maglia, cucina, ceramica, disegno, pittura) sempre nel rispetto della norme di sicurezza. Gli ospiti si sono adattati a questa nuova situazione (forse più di noi operatori!) e frequentano con regolarità e assiduità il centro; grazie all’utilizzo delle mascherine e al rispetto del distanziamento c’è stato finora un numero ridotto di assenze, rispetto al passato, per malattia o influenze stagionali. Gli ambienti ampi e ben areati, gli spazi del giardino all’aria aperta e il nostro sistema di lavoro nel rispetto delle regole, ci hanno protetti finora da contagi e permesso la creazione di un ambiente sereno, divertente e ricco di stimolazioni".

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