Beatificazione di fra Nazareno: a Pula la ricognizione della salma

Al santuario della Madonna della Consolazione, in località Is Molas: i fedeli potranno pregare nel sagrato

CAGLIARI. Trent'anni dopo la sua morte, i Frati Cappuccini e la Diocesi di Cagliari hanno deciso di effettuare la ricognizione dei resti mortali di fra Nazareno da Pula, al secolo Giovanni Zucca. Scomparso il 29 febbraio del 1992 in fama di santità, è attualmente in corso il processo per la sua beatificazione. La ricognizione avverrà in forma strettamente riservata, senza partecipazione di fedeli, alla presenza delle autorità ecclesiastiche, dei membri del Tribunale Ecclesiastico e dei periti nominati, nel Santuario della Madonna della Consolazione a Pula, in località Is Molas. Lo comunica il superiore della Comunità dei Frati e vice postulatore della causa di beatificazione, Padre Roberto Sardu. I fedeli che lo desiderano potranno sostare in preghiera sul sagrato della chiesa. Alle 17,30 saranno celebrati i Vespri, subito dopo avrà inizio la ricognizione.

Frà Nazareno era nato a Pula il 21 gennaio del 1911. Dopo una lunga permanenza in Africa, dove fu impegnato in operazioni belliche e fu fatto prigioniero in un campo di concentramento inglese, tornò in Sardegna per entrare, sotto la guida spirituale di San Pio da Pietrelcina, tra i Frati Minori Cappuccini. Fu cuoco, questuante, portinaio, diede assistenza ai poveri e ai malati. Con gli anni crebbe la sua fama di santità, legata anche ad eventi prodigiosi e a guarigioni miracolose. (Ansa).

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