Esercitazione a Cagliari: traghetto s'incendia e i passeggeri sono dispersi in mare

Il Golfo degli Angeli teatro della prova della Guardia costiera

AGLIARI. Incendio su un traghetto, dispersi in mare e inquinamento marino: è lo scenario ipotizzato questo pomeriggio nelle acque del golfo di Cagliari, a circa sei miglia dal porto in una esercitazione Guardia Costiera di Cagliari. Nel corso dell’attività addestrativa, volta a testare la risposta degli organi di soccorso ad un’emergenza SAR, antincendio ed inquinamento marino, è stato simulato un grave incendio a bordo della motonave Beniamino Carnevale della Moby-Cin proveniente da Napoli con 26 persone, tra passeggeri e membri d’equipaggio, e 67 veicoli a bordo. Dopo aver ricevuto il May Day sul canale internazionale di soccorso, la sala operativa della Guardia Costiera di Cagliari ha assunto immediatamente il coordinamento delle operazioni, finalizzate a fronteggiare il complesso scenario emergenziale correlato alla pluralità di eventi ipotizzati. Infatti, oltre l’incendio, è stata simulata anche la caduta a mare di due membri d’equipaggio, risultati pertanto dispersi, il ferimento di due marittimi di cui uno molto grave e bisognoso di cure mediche immediate, nonché lo sversamento di olio combustibile in mare, con conseguente in-quinamento marino in atto in espansione verso il mare aperto. La Sala Operativa ha avviato la complessa macchina dei soccorsi con il coinvolgimento della Prefettura di Ca-gliari, che ha seguito attivamente tutte le fasi dell’esercitazione, nonché i Comandi ed enti previsti per il soccorso marittimo, l’antincendio e l’antinquinamento marino, oltre ai numerosi enti civili, militari e delle forze di polizia e di soccorso che hanno effettuato mirati interventi con mezzi navali, aerei, terrestri e con tutte le professiona-lità specifiche nei vari settori pubblici interessati. A causa dell’emergenza da Covid 19, non sono stati impiegati figuranti in persona, ma manichini che sono stati recuperati e trasportati al Molo Ichnusa dove è intervenuto il Servizio 118 con un’autoambulanza. Il finto marittimo gravemente ustionato è stato invece prelevato con il verricello da un elicottero della 4^ Sezione Volo Guardia Costiera di Decimonannu che, per addestrare gli equipaggi ad un eventuale evento reale e in accordo con la Centrale Operativa del 118, ha simulato un atterraggio sulla piazzola dell’ospedale Brotzu. «Lo scopo dell’esercitazione - ha detto il capitano di vascello Mario Valente, comandante della Direzione marittima-Guardia costiera di Cagliari -, , è stato quello di verificare i tempi di reazione, il grado di preparazione del personale, la capacità di collaborazione e la sinergia tra tutti gli enti coinvolti, al fine di mettere in luce eventuali criticità per migliorare il funzionamento della macchina dei soccorsi».

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