La Nuova Sardegna

Cagliari

Gesturi e Nuragus in festa per i 104 di Maria Serri

Gian Carlo Bulla
Festa in famiglia per Maria Serri
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Festa in famiglia per Maria Serri

I saluti dei sindaci delle due comunità e l'affetto di figli, nipoti e pronipoti

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NURAGUS. Due paesi in festa, Gesturi e Nuragus, per il centoquattresimo compleanno di Maria Serri. L’ultracentenaria secondogenita dei tre figli messi al mondo da Teresa Casu, e Paolo, allevatore e commerciante di bestiame, è nata a Gesturi, in casa della famiglia dei nobili Orrù di San Raimondo, della quale i genitori erano fattori e la madre curava la contabilità, il 20 dicembre 1917, mentre era in corso la prima guerra mondiale. Ha avuto una infanzia serena. Ha frequentato con profitto le cinque classi della scuola elementare conseguendo la licenza con buoni voti e poi il primo anno della scuola di avviamento professionale (scuola complementare). E’ stata costretta a interrompere gli studi per problemi economici familiari provocati dalle precarie condizioni di salute di uno dei fratelli.

Da allora e sino a quando si è sposata ha fatto la domestica prima a Cagliari e poi a Sassari a casa di due famiglie benestanti. Dopo un breve fidanzamento il 26 agosto 1939, alcuni giorni prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, si è sposata con Antonio Melis, di Nuragus, un ragazzo volenteroso, intraprendente, ingegnoso, lungimirante, che faceva un po di tutto. Il matrimonio è stato celebrato alle tre del mattino a Gesturi dal rettore Gabriele Deidda nella chiesta parrocchiale di Santa Teresa di Gesù. Perché vi siete sposati a quell’ora insolita?. “Per fare a tempo a prendere la littorina per andare in viaggio di nozze a Cagliari- risponde tzia Maria”. L’ultra centenaria ha messo al mondo tredici figli (8 maschi e 5 femmine)i, dei quali dodici sono ancora in vita: Sergio (81 anni), Franco e Domenico, gemelli (77), Gerardo (75), Maria Maddalena (73), Teresina (71), Pierpaolo (69), Gesuino (65), Maria Delfina (64), Pietro (63), Maria Rosaria (60), Lorenzina (57). Il secondogenito Silverio, nato nel 1942, è deceduto nel 1998 all’età di 56 anni.

Nonostante dovesse accudire alla numeroso famiglia ha trovato anche il tempo per dare una mano di aiuto al marito. Insieme dal nulla hanno realizzato con sacrificio un”piccolo impero” e “sistemato” i figli. Hanno, infatti, attivato una officina meccanica, un emporio-bazar dove tra l’altro vendevano elettrodomestici, bombole di gas, armi, un distributore di carburante, un autonoleggio e un bar. Tzia Maria per quarant’anni è stata regolarmente dietro il bancone del bar a servire i clienti. Dal 2016 vive con la figlia ultimogenita Lorenzina. Tzia Maria ha sempre mangiato con moderazione. Nel menu quotidiano non sono mai mancate la verdura e la frutta. Religiosissima, ogni giorno recita il rosario e spesso si confessa e fa la comunione. Le piace ascoltare la musica etnica e cantare le canzoni imparate durante il Ventennio.

Ai festeggiamenti iniziati dopo la messa di ringraziamento officiata dal parroco di Nuragus don Valerio Casula hanno tra gli altri partecipato oltre ai figli, alle nuore, ai generi, ai 28 nipoti e ai 15 pronipoti, i sindaci di Gesturi, Ediberto Cocco e di Nuragus Giovanni Daga.

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