Spacciava nell'ovile, incastrato dalla sua stessa foto-trappola allevatore di Villacidro
Operazione dei carabinieri
VILLACIDRO. Nell’ovile nascondeva le dosi di cocaina pronte per lo spaccio, 44 minuscoli involucri termosaldati per oltre mezzo etto di peso. I carabinieri di Villacidro sospettavano da tempo di un allevatore di 52 anni, loro vecchia conoscenza per i numerosi precedenti, e attendevano il momento giusto per andargli a fare una perquisizione. Nella giornata di ieri, militari del nucleo operativo della Compagnia di Villacidro, unitamente ai colleghi dello squadrone eliportato “Cacciatori di Sardegna” e ad una unità cinofila antidroga dello stesso reparto, hanno proceduto alla perquisizione dell’ ovile nelle campagne del paese. Sono stati trovati 52 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, un telefono cellulare, una “fototrappola” utilizzata nella sua abitazione in paese per verificare eventuali presenze indesiderate, appunti espliciti e materiale vario riconducibili all'attività dispaccio. Quella fototrappola ha costituito alla fine un autogol. Ha registrato infatti oltre 150 visite notturne di clienti dell’uomo che vi si recavano per acquistare stupefacente ed i carabinieri ne hanno acquisito le immagini.
Nel contesto della medesima operazione è stato segnalato alla Prefettura di Cagliari, in quanto assuntore di stupefacenti, il 48enne fratello dell’arrestato che è stato trovato in possesso di una busta contenente 22 grammi di marijuana, che ha dichiarato essere destinati al suo uso personale. L'arrestato è stato condotto presso la propria abitazione di Villacidro agli arresti domiciliari e nella mattinata di oggi sarà portato in Tribunale a Cagliari per l'udienza di convalida dell'arresto ed il giudizio con rito direttissimo.
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