Inquilino moroso sfrattato minaccia di darsi fuoco a Cagliari
Dopo mezz’ora di discussione fra l’inquilino e l’ufficiale giudiziario, con la paziente mediazione del capo delle Volanti, è stata concessa una proroga dello sfratto di un mese
CAGLIARI. Momenti di grande tensione questa mattina 14 aprile in via De Gioannis per l’esecuzione di uno sfratto abitativo per morosità. L’ufficiale giudiziario, accompagnato dalle forze dell’ordine, si è presentato in casa di un sessantenne, sposato e con un figlio, per notificargli l’ingiunzione del giudice a lasciare l’appartamento al piano terra di una palazzina che occupava da tempo senza pagare l’affitto.
L’inquilino si è barricato all’interno legandosi con una catena a un grosso tassello fissato precedentemente a una parete e con in mano una bottiglia con benzina. Nell’altra aveva un accendino e minacciava di darsi a fuoco. Sul posto sono intervenuti tempestivamente, oltre agli agenti di polizia locale che avevano accompagnato l’ufficiale giudiziario, anche le pattuglie della Squadra Volanti della questura con in testa il dirigente Massimo Imbimbo, i vigili del fuoco e il 118. Dopo mezz’ora di discussione fra l’inquilino e l’ufficiale giudiziario, con la paziente mediazione del capo delle Volanti, è stata concessa una proroga dello sfratto di un mese, con l’impegno dei servizi sociali del Comune ad aiutare lo sfrattato ad avere un alloggio alternativo fra quelli del Comune.
L’inquilino è stato tranquillizzato e vistato dal medico del 118 che lo ha trovato in buone condizioni e abbastanza tranquillo.(l.on)
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