Ballao ricorda la figura di Giorgio Mastino Del Rio
Nel 123esimo anniversario della sua nascita
BALLAO. L’onorevole avvocato Giorgio Mastino Del Rio, quartogenito dei cinque figli di Maria Del Rio, originaria di Silanus e Francesco nativo di Sindia, nato a Ballao il 3 gennaio 1899 e deceduto a Roma il 15 ottobre 1969, sarà commemorato domenica e lunedì nel paese del Gerrei che gli ha dato i natali, nel centoventitreesimo anniversario della nascita. La sua eccelsa figura sarà ricordata nel corso di un convegno, organizzato dal comune di Ballao col patrocinio del Consiglio regionale della Sardegna, che si terrà domenica pomeriggio a Ballao nella palestra scolastica, al quale tra gli altri interverranno oltre al sindaco di Ballao Chicco Frongia, i deputati Romina Mura e Alberto Manca, i consiglieri regionali Piero Comandini e Michele Cossa, Paola Manoni, capo ufficio della biblioteca apostolica vaticana, Luca Lecis, professore associato di Storia contemporanea nel Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali dell’università di Cagliari, e il giornalista Alberto Manca.
Giorgio Mastino Del Rio laureatosi in giurisprudenza nel 1920 all’Università di Cagliari, tre anni dopo, nel 1923, non appena sposato con Maria Capra, si trasferì a Roma. Cattolico praticante aderì al partito popolare fondato nel 1919 da don Luigi Sturzo. Dal settembre 1943 offrì rifugio nella sua casa romana a diversi antifascisti salvandoli così dalla rappresaglia. Nel 1944 fu arrestato dai tedeschi della Gestapo che lo sospettavano di avere contatti con Emilio Lussu e altri esponenti della Resistenza. Torturato nel carcere romano di via Tasso non tradì i compagni della lotta di liberazione con i quali condivideva le azioni di rivolta. Per questo motivo fu insignito della medaglia d’argento al valor militare. Candidato nella Democrazia Cristiana fu eletto deputato nel 1948 (prima legislatura) e 1953 (seconda legislatura).Tra i tanti processi si ricorda la tutela e la difesa civile in favore delle famiglie dei minatori italiani vittime della tragedia di Marcinelle in Belgio avvenuta l’8 agosto 1956. Fondò e presiedette a Roma l’Associazione Ichnusa “ La casa dei sardi”. Fu per lunghi anni amico e fidato collaboratore di Aldo Moro. L’amministrazione di Ballao nel 1999, in occasione del centenario della nascita, gli ha intitolato la biblioteca comunale.
Grazie al suo prezioso interessamento, a Ballao, dopo la terribile inondazione del 1951, venne costruito il poderoso argine sul rio Bintinoi, uno degli affluenti del fiume Flumendosa, che ha messo in sicurezza il centro abitato affrancandolo dai ricorrenti rischi idrogeologici. Nel paese del Gerrei per merito dell’onorevole Giorgio Mastino Del Rio furono costruite le prime case popolari e realizzato il caseggiato scolastico. Lunedì mattina, in via Margherita, alla presenza dei familiari, del deputato Ugo Cappellacci, di Eliseo Secci, presidente dell’associazione ex consiglieri regionali della Sardegna, e Emanuela Locci assegnista di ricerca presso l'Università di Torino, sarà apposta una lapide commemorativa nella casa di nascita di Giorgio Mastino Del Rio. (Gian Carlo Bulla)
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