Senorbì festeggia i cento anni di Tzia Claudina
SENORBI'. Dopo tre anni Senorbì, il capoluogo della Trexenta, ha una nuova centenaria. Si chiama Claudina Mura. Primogenita dei cinque figli di Maria Teresa Pulisci, casalinga, e Salvatore, proprietario terriero, coltivatore diretto, è nata a Senorbì il 31 maggio 1922, di mercoledì, il giorno in cui la chiesa cattolica festeggia la Visitazione della Beata Vergine Maria. Tzia Claudina ha avuto una infanzia serena. Ha frequentato le cinque classi della scuola elementare e ha conseguito la licenza. Nonostante si fosse iscritta alla sesta classe non ha voluto proseguire gli studi disattendendo così le aspettative dei genitori. Oltre ad aver dato una mano di aiuto alla madre nei lavori domestici e badato ai fratelli, ha aiutato il padre nella conduzione dell’azienda agricola, molto frazionata, costituita da diversi terreni ubicati ad Arixi, Senorbì, Ortacesus e Selegas.
Ha potuto così maturare una formativa esperienza che le è risultata utile quando in prima persona ha preso in mano le redini dell’azienda di famiglia, subentrando al padre, che ha poi gestito in modo manageriale. Ha rinnovato i vecchi contratti di mezzadria, ne ha stipulato di nuovi e ha programmato e diretto con competenza i lavori effettuati dagli operai salariati giornalieri e avventizi. Claudina Mura non si è sposata, ha sempre frequentato la chiesa parrocchiale e ha partecipato attivamente a tutte le iniziative proposte dai parroci che si sono succeduti con i quali ha sempre avuto un ottimo rapporto collaborativo.
La neo centenaria, allegra, dalla battuta facile ed ironica, ha sempre pensato positivo. Nonostante gli impegni è riuscita a trovare il tempo da dedicare all’unico suo hobby: lavorare a maglia. “Lo praticavo- afferma- soprattutto di notte perché era rilassante e mi conciliava il sonno”. Claudina Mura vive insieme alla sorella ottantottenne Anna. Attualmente viene amorevolmente assistita dall’unico nipote Salvatore (Cicci) Mura, figlio del fratello Stefano che si è avvalso della collaborazione negli ultimi 4 anni di Jessica e Marinella, sostituite due mesi fa da Judhit.
Per il centesimo compleanno il nipote Cicci le ha organizzato una festa sobria alla quale oltre al fratello ottantatreenne Stefano e alla sorella ottantottenne Anna hanno tra gli altri partecipato il parroco don Nicola Ruggeri, il sindaco Alessandro Pireddu, l’assessore ai lavori pubblici Carlo Mascia, con gli auguri a nome di tutta la comunità senorbiese e donato un mazzo di rose e una targa ricordo, e il medico di famiglia Sami Hourani, sempre premuroso che segue la sua salute quasi maniacalmente. (Gian Carlo Bulla)
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