Detenuto in permesso nell'isola cerca di rubare la cassetta di offerte di una onlus in aeroporto
Dentro la teca 1.700 euro che l'uomo però non è riuscito a prendere. E' stato denunciato dagli agenti dello scalo
CAGLIARI. Era in permesso dagli arresti domiciliari e si è fatto una breve vacanza in Sardegna, al momento di ripartire dall’aeroporto di Elmas ha scassinato la teca delle offerte per una Onlus, non riuscendo però a impossessarsi dei 1.700 euro contenuti. È stato individuato, fermato al momento dell’imbarco e denunciato per furto aggravato e danneggiamenti. È un romano di 42 anni, piuttosto noto alle forze di polizia capitoline.
La segnalazione del furto era arrivata dal personale della security aeroportuale, che ha constatato il danneggiamento di una teca destinata alle offerte per una Onlus, rintrovandola all'interno di una toilette maschile, trasportata presumibilmente per asportarne parte il denaro. I poliziotti della Polaria, intervenuti immediatamente hanno preso atto, all'ingresso della toilette, che la teca trasparente di grandi dimensioni era danneggiata e priva del coperchio di chiusura, con una quantità di denaro in monete e banconote di vario genere, per un totale di circa 1700 euro. I poliziotti hanno immediatamente avviato le indagini tramite il sistema di videosorveglianza aeroportuale, riuscendo ad identificare un passeggero, presunto autore dell’azione criminosa, gravato da numerosi precedenti penali, in partenza con un volo Ryanair dell'1:45, con destinazione Roma Ciampino. Da contatti avvenuti con carabinieri di Roma-Talenti, competenti per zona, gli agenti hanno accertato, inoltre, che la persona si trovava in Sardegna per concessione di un permesso rispetto al regime degli arresti domiciliari al quale era attualmente sottoposto. L'intera somma di denaro recuperata dagli operatori della polizia di frontiera è stata consegnata al referente nell'aeroporto di Elmas per conto della Onlus. (l.on)
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