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Il Gambero Rosso sceglie i pecorini: vince il Granduca di Mandas

Salvatore Santoni
Il Gambero Rosso sceglie i pecorini: vince il Granduca di Mandas

Gli esperti a caccia dei migliori formaggi ovini premiano il Caseificio Garau. I titolari: «Non ci contavamo molto, poi sono arrivati ordini da tutto il mondo»

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MANDAS. Si chiama Granduca di Mandas ed è il pecorino sardo più buono che ci sia. È questo il verdetto degli esperti del Gambero Rosso, che nei giorni scorsi hanno stilato una classifica dei migliori formaggi ovini sul mercato. Gli esperti di leccornie hanno assaggiato i pecorini sardi di una ventina di aziende in un panel test alla cieca. Il risultato? Il prodotto di punta del caseificio Garau ha stracciato tutti.

La storia. Il caseificio, fondato dal 1880 dal capostipite Antonio Garau, è tra i più antichi dell’isola. Una vera e propria missione quella dei Garau per l’arte casearia, che ha permesso alle quattro generazioni successive di affrontare con tenacia e determinazione due guerre mondiali e varie crisi economico-finanziarie. Quando avviò la produzione, il fondatore puntò al recupero della tradizione millenaria legata alla trasformazione del latte ovino, un’arte in cui le abilità e le competenze del pastore si coniugavano alla ricerca del gusto e dell’eccelsa qualità da ritrovarsi nel formaggio pecorino sardo. Per questo fin dalle origini il caseificio utilizza rigorosamente solo latte proveniente da allevamenti sardi, nei quali l’alimentazione si basa su erbe spontanee ed arbusti tipici della vegetazione locale.

Nuovo corso. Oggi il caseificio è gestito da Marina e suo fratello Mimmo, eredi della lunga dinastia dei Garau. Sono gli stessi per primi a produrre il pecorino sardo coi buchi, Su Zinnibiri, a fermentazione propionica. «Quando il Gambero Rosso ci ha contattati per avere una campionatura io non c’ho fatto caso più di tanto – racconta Marina Garau –. Abbiamo deciso di inviare due formaggi. Ma non pensavamo che fosse una classifica così importante a livello nazionale e internazionale. Ci siamo accorti dei risultati quando hanno cominciato a scriverci clienti da tutto il mondo che chiedevano di poter acquistare il formaggio primo classificato».

Al top. Fiore all’occhiello della classifica stilata da Gambero rosso il Granduca di Mandas, un pecorino dalla forte personalità. «Ha un profumo fresco e fruttato – si legge nel report degli esperti – note lattiche decise, ma in bocca è delicato, lievemente piccante e dal sapore persistente. Ha una consistenza asciutta e compatta, dovuta alla stagionatura che supera i 150 giorni. È squisito da mangiare a pezzi, come aperitivo o a fine pasto, perfetto anche da grattugiare».

Doppio successo. L’altro prodotto dei Garau ad entrare nella top teen stilata da Gambero Rosso è il Cardureu, un pecorino sardo amabile. «Con i suoi sentori di frutti gialli – scrivono i giudici – le sue note vegetali, avvolge il palato e il naso. La giusta sapidità e un retrogusto piacevolmente piccantino e amarognolo invitano a mangiarne ancora. La pasta è morbida e compatta. In lavorazione, come coagulante, viene usato il cardo, un caglio vegetale che rilascia un sapore aromatico selvatico che lo contraddistingue».

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