Ruba l’identità di un 45enne per mandare messaggi hot sui social: denunciato un 63enne di Guspini
La vittima si è rivolta ai carabinieri
Arbus Gli hanno rubato nome e fotografia dal suo profilo social e li hanno utilizzati per creare diversi altri account con cui inviare su Facebook e Instagram a numerose donne messaggi molesti e allusivi, contenenti foto e video di natura pornografica. L’obiettivo era quella catturare l’interesse delle interlocutrici e installare con loro un rapporto social con fini facilmente intuibili. Un uomo di 63 anni di Guspini, pensionato, già noto alle forze di polizia per precedenti specifici, è stato denunciato dai carabinieri di Arbus ai quali si era rivolto un arburese di 45 anni per denunciare quanto avvenuto. Diverse donne si erano lamentate con lui per i messaggi hot, minacciando denunce qualora non avesse smesso. Il presunto molestatore era del tutto innocente e ignaro di quanto avvenuto ed è stato lui stesso a rivolgersi ai carabinieri. I fatti risalgono allo scorso mese di gennaio e le indagini si sono appena concluse. Il ladro di profilo social aveva rubato il nome e utilizzato la foto di un uomo assai più giovane di lui (18 anni di differenza) per essere più attrattivo nei confronti delle donne che cercava di circuire a scopi sessuali. (l.on)
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