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Gonnosfanadiga: arrestato bracconiere dedito anche allo spaccio e alla ricettazione di armi

di Luciano Onnis
Gonnosfanadiga: arrestato bracconiere dedito anche allo spaccio e alla ricettazione di armi

L’operazione messa a segno dai forestali in perlustrazione sul Monte Linas e a Scivu

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Gonnosfanadiga Bracconiere, ricettatore di armi rubate e anche spacciatore di droga: sono le ipotesi di reato che hanno portato in carcere  a Uta  Alessandro Uccheddu, 43 anni di Gonnosfanadiga, arrestato dagli agenti del nucleo investigativo del  Corpo Forestale territoriale di Cagliari nel corso di una operazione antibracconaggio condotta nelle zone ricche di fauna selvatica del Monte Linas, dell’Arburese e dell’oasi di Scivu. 

Gli inquirenti del Corpo Forestale, coordinati dal commissario Fabrizio Madeddu, durante i controlli sul territorio,  hanno concentrato l’attenzione su un soggetto che, benché  non in possesso del porto d'arma, era stato notato più volte frequentare  quelle zone di caccia.

Nella serata di ieri, 1 dicembre,  giornata di caccia,  si è proceduto  ad un intervento mirato. Il sospettato  è stato fermato dai  Forestali  ad un posto di controllo all'ingresso di Gonnosfanadiga. Nella sua auto, sono stati trovati un’arma, un fucile da caccia semi automatico, oltre che varie munizioni, occultati in uno spazio ricavato nel sedile posteriore.

Durante il fermo si è proceduto anche ad una perquisizione domiciliare. Nell’abitazione dell’indagato, all'interno di un grosso frigorifero, sono stati rinvenuti i resti di un cervo sardo, macellato  e suddiviso in vari pacchi. Nello stesso congelatore sono stati scoperti anche carne di cinghiale e di una lepre. Il cervo sardo, visto lo stato di conservazione, era stato abbattuto la mattina.

Sempre nel corso della perquisizione, è stato trovato anche un altro fucile, munizioni e 600 grammi di  marijuana. Ulteriori verifiche hanno permesso di accertare che le armi rinvenute nell'auto e nell'abitazione erano di provenienza furtiva. Pertanto, in aggiunta ai gravi reati venatori di abbattimento di specie particolarmente protetta, si è configurata la  flagranza dei reati di ricettazione e porto e detenzione illegale di armi e munizioni, detenzione  ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'uomo, su disposizione del magistrato, dichiarato in arresto è stato  condotto al carcere mandamentale di Uta. 

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