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Cagliari

Corpo forestale

Catturava cinghiali per organizzare battute di caccia a pagamento, un denunciato

Catturava cinghiali per organizzare battute di caccia a pagamento, un denunciato

Il fatto è avvenuto a Villa San Pietro

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Villa San Pietro Catturava illegalmente cinghiali vivi con gabbie trappola e poi li utilizzava per battute di caccia a pagamento all’interno di un’area recintata, ufficialmente adibita all’addestramento di cani da caccia. Il tenutario della “Zac” (zona addestramento cani), un 70enne di Sarroch (P.G.), pregiudicato per reati venatori e armi illegali, è stato colto sul fatto e denunciato dagli uomini del Servizio territoriale Corpo forestale, coordinati dal commissario Fabrizio Madeddu. È accaduto in località Is Canargius in territorio di Villa San Pietro, limitrofa al Parco regionale di Gutturu Mannu. Il personale della Stazione Forestale di Pula, a seguito di un’attività di controllo nel territorio, ha rinvenuto lungo la recinzione dell’area Zac 4 gabbie per la cattura di cinghiali selvatici. Le trappole contenevano mandorle e altro cibo che serviva per attirare gli animali selvatici. Gli animali, una volta dentro, facevano scattare il meccanismo rimanendo intrappolati. I cinghiali, una volta catturati vivi, venivano liberati all'interno della zona addestramento cani per essere uccisi nel corso di battute di caccia a pagamento. I forestali hanno poi proceduto a una perquisizione nell'ovile del proprietario titolare della ZAC, trovando lacci per cattura di cervi e cinghiali, nonché munizioni detenute illegalmente. Al settantenne di Sarroch sono stati contestati reati di illegale cattura di selvaggina con sistemi non consentiti, detenzione di sistemi di cattura illegali e detenzione illegale di munizioni. (l.on)

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