Di nuovo attivo il posto fisso di polizia all’ospedale Brotzu
È ospitato come in passato al piano terra del pronto soccorso
Cagliari È nuovamente attivo il posto di polizia all’ospedale Brotzu, ospitato come in passato al piano terra del pronto soccorso. La riapertura è avvenuta oggi 17 marzo alla presenza del vicario del questore di Cagliari, Angela Cannavale, del direttore generale del Brotzu Agnese Foddis, e di quello sanitario Raimondo Pinna. La presenza dei poliziotti sarà dalle 8 alle 20, ma la questura ha disposto per le ore non coperte dai turni in postazione un passaggio più costante delle pattuglie delle Volanti davanti al presidio ospedaliero. Il posto di polizia era attivo al Brotzu fino a una decina di anni fa, poi la carenza di personale nei servizi della questura aveva imposto la chiusura. Una scelta davvero sofferta perché l’ospedale è un sito sensibile in cui la presenza fissa delle forze di polizia non dovrebbe mai mancare, in particolare nei pronto soccorso.
«La presenza degli agenti di polizia – ha detto il vicario del questore – infonderà sicurezza nel personale sanitario e anche nei pazienti, questi ultimi spesso vulnerabili perché in comprensibile stato psicologico non normale».
Nel ringraziare prefetto e questore per la riapertura del posto di polizia, il direttore generale del Brotzu Agnese Peddis ha ricordato che «questo è un ospedale Dea di secondo livello, con un bacino di utenza vastissimo, per cui la presenza fissa della polizia è di vitale importanza per la sicurezza del nostro personale che degli stessi utenti». «Le aggressioni verbali sono abbastanza – ha aggiunto il direttore sanitario Pinna, quelle fisiche rare. I tempi di attesa al pronto soccorso, che non dipendono dalla volontà ma dalla carenza di personale sanitario, portano spesso all’esasperazione da parte dei pazienti e ancor più dei loro famigliari». I medici avranno anche una linea diretta con la centrale operativa della questura per segnalare casi di particolare delicatezza avvenuti fuori dal turno di servizio degli agenti al pronto soccorso». Il vicario del questore ha infine promesso che se ci sarà un aumento delle risorse in fatto di personale, il servizio sarà ampliato anche alla fascia notturna. (luciano onnis)
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