Combustione illecita di rifiuti: due denunce a Cagliari
I roghi individuati a Cortexandra e Macchiareddu dalla Forestale
Sestu Operazione del Corpo forestale del servizio territoriale di Cagliari nel contrasto della pratica illegale della combustione illecita di rifiuti. Due le denunce a piede libero. Il personale del Nucleo investigativo di Cagliari e della stazione forestale di Uta è intervenuto in due distinte operazioni a Cortexandra in territorio di Sestu e a Macchiareddu, fra Assemini e di Uta.
I forestali hanno individuato delle colonne di fumo nero ed hanno colto in flagranza di reato due persone intente a bruciare materiale plastico: nella campagna Sestu venivano così smaltiti residui di teloni di serre destinate a coltivazioni orticole, in agro di Uta, in un cantiere edile, degli imballaggi plastici.
“L'illecita combustione di rifiuti è particolarmente insidiosa per l'ambiente e per la salute delle persone – dicono al Corpo Forestale -. Dalla combustione vengono immesse in ambiente sostanze tossiche, per questo motivo l'attività è punita dal dalla Codice dell'Ambiente con pene severe che prevedono sino a 5 anni di reclusione”.
L'operazione condotta si inquadra nell'attività istituzionale del Corpo Forestale nel contrasto all'abbandono e smaltimento illecito dei rifiuti. (l.on.)
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