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Escalaplano festeggia la neo centenaria “romana” Carmela Sulis

di Gian Carlo Bulla
Escalaplano festeggia la neo centenaria “romana” Carmela Sulis

Nonna Carmela ha sempre frequentato il suo paese d’origine anche se dal 1962 vive nella Capitale

03 agosto 2023
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Roma Festa grande a Roma nella residenza per anziani "Villa Sant' Agostino" di via di Tor Vergata per il centesimo compleanno di Carmela Sulis. La neo centenaria secondogenita degli otto figli (6 maschi, 2 femmine) di Efisia Locci, casalinga, e Efisio, contadino, e' nata ad Escalaplano il 17 luglio 1923. Nonna Carmela quantunque abbia frequentato solo le prima tre classi della scuola elementare ha imparato correttamente a leggere, scrivere e fare di conto. Dall' eta' della prima adolescenza oltre ad aiutare la madre nel disbrigo delle faccende domestiche e a badare ai fratelli ha dato anche una grossa mano d'aiuto al padre nel lavoro dei campi. La neo centenaria si e' sposata in prime nozze il 28 novembre 1950 con Giuseppe Frau originario di Sinnai. Purtroppo il marito 15 giorni dopo il matrimonio e' morto. A dicembre dello stesso anno per motivi di lavoro e' stata costretta ad emigrare. Si e' stabilita a Roma. Ha fatto la collaboratrice domestica in una famiglia benestante. L’otto luglio 1962, dopo un lungo fidanzamento, si e' sposata, in seconde nozze, con Alessandro Massa, un operaio originario di Sinis e residente a Furtei, un paesino in provincia di Oristano, dipendente della societa' che gestiva gli aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino).Il matrimonio è stato celebrato ad Escalaplano nella chiesa parrocchiale di San Sebastiano Martire. Nonna Carmela ha messo al mondo una sola figlia Antonella che l’ha resa nonna di 2 nipoti. Anche da sposata ha continuato a seguire sino alla loro morte i coniugi che l'avevano accolta e le volevano bene come a una figlia. Pur vivendo stabilmente a Roma periodicamente faceva una capatina ad Escalaplano, il paese che le ha dato i natali. Negli ultimi anni le frequentazioni si sono diradate. Ha sempre amato cucire e lavorare all'uncinetto. Pur avendo problemi di deambulazione e' ancora autosufficiente e partecipa attivamente a tutte le attivita' che vengono proposte dalle animatrici della casa di riposo. Alla festa di compleanno oltre alla figlia, al genero e ai due nipoti hanno partecipato tutti gli ospiti e il personale della casa di riposo. Tra i primi ad esternarle gli auguri sono stati I fratelli Giovanni, Salvatore, entrambi ultranovantenni, e Agostino, ultraottantenne, e il sindaco di Escalaplano Marco Lampis che le ha espresso gli auguri a nome di tutta la comunità escalaplanese.

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