Maracalagonis, sorpreso con armi clandestine: in cella un 58enne
L'uomo è ritenuto il possessore dei due fucili calibro 12 con il numero di matricola cancellato da impiegare per attività di bracconaggio
Maracalagonis Un cinquantottenne di Maracalagonis, con diversi precedenti penali, è stato arrestato dagli agenti del corpo forestale e di vigilanza ambientale della stazione di Sinnai con l’accusa di porto e detenzione di armi clandestine e ricettazione, reati per i quali sono previste pene sino a 8 anni di reclusione.
L'uomo è ritenuto il possessore dei due fucili calibro 12 con il numero di matricola cancellato, armi clandestine occultate da impiegare per attività di bracconaggio, che i ranger hanno rinvenuto nella seconda decade del mese di luglio in località Murta Sterria, ubicata alle pendici dell' oasi dei Sette Fratelli, nel corso di un servizio di controllo del territorio a fini preventivi.
I forestali sono riusciti a individuare il possessore delle armi grazie ad una complessa indagine avviata subito dopo il loro rinvenimento. Hanno, infatti, attivato appostamenti e controlli e usato anche apparecchiature videoinvestigative.
Il cinquantottenne, sprovvisto di licenza di porto di fucile, già arrestato dal corpo forestale per la detenzione di micidiali "tubi fucile", al termine delle formalità di rito è stato condotto nella casa circondariale di Uta. A disporre la misura cautelare in carcere e' stato il gip del tribunale di Cagliari Michele Contini che ha accolto la richiesta del pm Gaetano Porcu coordinatore dell' indagine.
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