La Nuova Sardegna

Cagliari

L’appello

Attenzione a petardi e fuochi d’artificio, consigli per un Capodanno sicuro

di Luciano Onnis
Attenzione a petardi e fuochi d’artificio, consigli per un Capodanno sicuro

Il vademecum della Polizia di Stato per evitare incidenti la notte di San Silvestro

28 dicembre 2023
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Cagliari Consigli per un capodanno sicuro da parte della polizia di Stato che con la Stradale, la Squadra volante e la sezione degli artificieri sarà impegnata in strada per vigilare sui festeggiamenti dei cittadini. Il piano straordinario predisposto dal questore Paolo Rossi è stato illustrato questa mattina 28 dicembre in questura agli organi di informazione affinché venga divulgato quanto più possibile fra la popolazione. Fuochi pirotecnici, petardi, sicurezza nella guida, consumo di alcol, uso di stupefacenti e trasgressioni di altro genere sono stati i punti toccati dal dirigente delle Volanti Massimo Imbinbo, dal commissario della Stradale Lorenzo Cosseddu e dall’ispettore capo del nucleo artificieri Marco Mele.

Da quest’ultimo un’autentica lezione per l’uso dei classici botti e giochi empirici. «Negli ultimi anni si sono diffusi nuovi artifizi esplodenti che a Cagliari non si erano mai visti – ha detto il capo degli artificieri della polizia –. Spesso sono fuochi illegali realizzati artigianalmente e messi in vendita abusivamente. Sono talvolta potentissimi e possono avere gli effetti di una bomba a mano. Ma occorre prestare attenzione: non è detto che se sono legali siano sicuri. Tutt’altro. Occorre comunque leggere prima le istruzioni per l’uso».

Come fare, quindi, per fare festa in sicurezza con i botti e fuochi pirotecnici, dalle “cipolle” al “pallone di Maradona”, passando per i più comuni petardi? «Il consiglio – raccomanda l’ispettore Mele –, è di posizionarli per terra, accendere la miccia e allontanarsi rapidamente. I razzi vanno piantati per qualche centimetro in terra o inseriti nel collo di una bottiglia per farli stare dritti e puntati verso l’alto». Da qualche tempo sono in forte ascesa le così dette “batterie” che ormai si sentono ogni notte in città per festeggiare qualunque evento, dai compleanni alle lauree, dai matrimoni  alla scarcerazione di detenuti. «Anche se sono di vendita legale - ma le più potenti vendibili all’ingrosso solo a chi ha la licenza commerciale richiesta - sono pericolose. Hanno due micce, una lenta di accensione e l’altra rapida di collegamento fra le componenti dell’artifizio, che vanno accese seguendo le istruzioni all’uso. Uno sbaglio o un azzardo possono avere effetti devastanti».

Poi la raccomandazione per il giorno dopo la notte del 31, soprattutto a bambini e ragazzini: «Non raccogliete petardi e fuochi inesplosi – avvisa l’ispettore Mele –, né tantomeno cercare di riaccenderlo. Sono di una pericolosa estrema. Non vanno neppure raccolti per recuperare la polvere pirica e confezionare un nuovo artifizio. Non fatelo mai. In passato qualcuno ci ha rimesso una mano e perfino un occhio».

Raccomandazioni anche dal capo della Squadra volante. «È importante e giusto festeggiare – ha detto Massimo Imbimbo –, ma facciamolo in sicurezza. Mi sento anche di dare un consiglio ai proprietari di abitazioni e appartamenti che la notte del 31 dicembre saranno fuori casa: prendete tutte le preventive precauzioni per evitare brutte sorprese. Nelle strade della città saranno operative dieci Volanti, oltre alle pattuglie delle altre forze di polizia, ma dateci una  mano affinché  la notte e il giorno di Capodanno siano trascorsi in serenità».

Consigli per la sicurezza in auto da parte del commissario Cosseddu: «Ci sarà sicuramente un grosso volume di traffico anche nelle strade extraurbane  attorno a Cagliari e in provincia, come le statali 131, 130 e 554. Le raccomandazioni principali agli automobilisti e per chi è in  sono le solite: avere sempre una presenza mentale da parte di chi guida, quindi niente abuso di alcol e uso di sostanze stupefacenti, non usare il telefonino, avere un solo auricolare e lasciare libera un orecchio, attenti ai dispositivi di segnalazione luminosa delle auto che precedono, utilizzo delle cinture di sicurezza (anche nei sedili posteriori) e dei dispositivi di ritenuta per i bambini».

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