Violenza sessuale su un’alunna 12enne: docente sardo condannato a 6 anni di reclusione
I fatti in una scuola del Medio Campidano. Il processo celebrato a Cagliari col rito abbreviato
Cagliari Era accusato di violenza sessuale nei confronti di una alunna 12enne e questa mattina., venerdì 12 gennaio, un docente 35enne in un paese del Medio Campidano, è stato condannato a 6 anni di reclusione, l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e da qualsiasi lavoro in ambito scolastico, più una provvisionale di 30mila euro nei confronti della ragazzina e 5mila per ciascuno dei due genitori.
Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Cagliari Roberto Cau. Il docente, tutt’ora agli arresti domiciliari, era finito sotto inchiesta dopo una denuncia dei genitori della bambina. L’alunna aveva raccontato a una compagnetta delle attenzioni sessuali da parte del professore, e poi ha fatto lo stesso con la madre. Immediata la denuncia alle forze dell’ordine e il pubblico ministero Daniele Caria e gli investigatori della Squadra mobile di Cagliari, supportati dai colleghi della Divisione anticrimine della questura, assieme ai carabinieri della stazione di San Gavino, avevano poi chiuso la delicata e complessa inchiesta chiedendo il processo per il giovane insegnante.
Questa mattina, nel processo di primo grado con rito abbreviato, il giudice ha emesso il verdetto di condanna per il docente, difeso dall’avvocato Matteo Vinelli, mentre la famiglia della dodicenne, costituitasi parte civile, era difesa dall’avvocato Gianfranco Piscitelli. Costituita come parte civile anche l’associazione antiviolenza “Angeli nel cuore” di Arbus, patrocinata dall’avvocato Elisabetta Magrini.
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