La Nuova Sardegna

Cagliari

Tribunale di Cagliari

Violenza sessuale in discoteca a Cagliari, condannato un 35enne

Violenza sessuale in discoteca a Cagliari, condannato un 35enne

Il giovane, che ricorrerà in appello, si è sempre dichiarato innocente

07 febbraio 2024
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Cagliari L’accusa di violenza sessuale e privata era pesante e pesante è stata la condanna che Fabrizio Aru, 35 anni di Ussana, addetto alle relazioni pubbliche e organizzatore di serate della discoteca “Soho Discoclub” di via Newton, ha subito nel processo che si è tenuto questa mattina in tribunale a Cagliari. Il giudice Luca Melis, accogliendo le richieste del pubblico ministero Ginevra Grilletti, lo ha condannato a 5 anni e 4 mesi di reclusione per il primo capo d’accusa, ma assolto dal reato di violenza privata. Alla giovane vittima è stata riconosciuta una cifra di 25mila euro come anticipo sul risarcimento. Il difensore di Aru ha già preannunciato ricorso in appello.

I fatti contestati sarebbero avvenuti il 28 novembre 2021 nella discoteca “Soho” dove anche la presunta vittima lavorava. La giovane aveva denunciato il trentatreenne sostenendo di essere stata seguita in bagno, per poi essere bloccata all'interno e costretta a compiere atti sessuali contro la sua volontà interrotti solo dall'arrivo di un cliente che doveva utilizzare il servizio. La ragazza aveva poi presentato denuncia in questura assistita dall’avvocato Carlo Amat. Le indagini della Squadra mobile portarono il sostituto procuratore Grilletti a chiedere il rinvio a giudizio del “pierre” Fabrizio Aru, molto noto a Cagliari negli ambienti dei locali notturni. Il giovane ha sempre negato la violenza e gli abusi nei confronti della ragazza. (l.on)

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