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Cagliari

Carabinieri

Aggredivano con lo spray e picchiavano adolescenti per portar via soldi e smartphone: arrestati a Cagliari due algerini

Aggredivano con lo spray e picchiavano adolescenti per portar via soldi e smartphone: arrestati a Cagliari due algerini

Quattro colpi in due mesi, teatro delle rapine il quartiere Marina nelle ore della movida

07 giugno 2024
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Cagliari Individuati e arrestati dagli agenti della Squadra mobile e dai carabinieri della Compagnia due rapinatori seriali che da almeno due mesi imperversavano nel quartiere Marina, in particolare la notte, ai danni di giovani frequentatori della movida. Per i colpi utilizzavano lo spray urticante per impedire alle vittime di reagire e poi le rapinavano di portafogli e smartphone, non senza prima picchiarle. Gli investigatori hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria due cittadini di origini algerine per le ipotesi di reato di rapina aggravata, lesioni personali e porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. All'attenzione degli inquirenti, erano finiti una serie ravvicinata di fatti delittuosi (il 21 e il 25 aprile, il 25 maggio e l’1 giugno) che avevano visto come vittime ragazzi minorenni o appena maggiorenni, rapinati mediante l’utilizzo di coltelli e spray urticanti. Nel corso dell’ultimo episodio, la giovane vittima, che si trovava insieme ad un gruppo di coetanei, era stata dapprima raggiunta da un copioso getto di spray al peperoncino, che aveva colpito anche alcuni altri ragazzi, immobilizzandoli, per poi essere scaraventata a terra e colpita al volto da un violento calcio che gli aveva procurato la frattura delle ossa nasali, con prognosi di 30 giorni.

Le indagini - condotte attraverso le testimonianze delle vittime e altri giovani presenti ai fatti, l’esame dei i sistemi di videosorveglianza ed il monitoraggio dei social network - hanno consentito di acquisire rilevanti elementi probatori a carico degli indagati, corroborati poi dal rinvenimento di 2 coltelli e di uno spray urticante nel corso delle perquisizioni effettuate a loro carico.

Nella serata di martedì l’epilogo delle attività, quando i due algerini sono stati rintracciati in via Sonnino, bloccati e accompagnati in questura. Al termine di approfondimenti effettuati congiuntamente dagli agenti della polizia e dai carabinieri, protrattisi fino a tarda notte, i due stranieri sono stati dichiarati in stato di fermo e condotti presso la casa circondariale di Uta, dove tuttora rimangono a seguito della convalida di fermo da parte del gip.(l.on)

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