Il vicino di casa picchia il marito, lei lo minaccia con un fucile
Una discussione degenera e spuntano le armi: denunciata una coppia
Serramanna Lite fra vicini e compare anche un fucile in mano a una donna che minaccia di usarlo contro un uomo che si stava picchiando col marito. Nella serata del 26 agosto i carabinieri della stazione di Villasor, con il supporto del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia, hanno deferito in stato di libertà un 41enne impiegato e la moglie 38enne casalinga, entrambi residenti a Serramanna, per i reati di violazione di domicilio, porto abusivo di armi comuni da sparo e minaccia aggravata. Il provvedimento trae origine da un intervento dei militari, allertati tramite il numero unico di emergenza 112 per una lite in località Pardedda, scoppiata tra i due coniugi e un vicino di casa 33enne. Dalle prime ricostruzioni è emerso che, dopo l’introduzione del 41enne nella proprietà del vicino, la discussione, scaturita per futili motivi, si sarebbe rapidamente trasformata in una colluttazione: il 33enne, infatti, avrebbe colpito al volto l’uomo, procurandogli lesioni poi refertate nell’ospedale di San Gavino Monreale.
Nel tentativo di difendere il marito, la moglie si sarebbe recata nell’abitazione di famiglia, da cui avrebbe prelevato un fucile semiautomatico regolarmente detenuto, tornando quindi sul luogo del diverbio e minacciando l’uomo che aveva avuto lo scontro con il marito e altre persone che erano con lui nella sua proprietà. Proprio in quel frangente è arrivata la pattuglia dei carabinieri, il cui arrivo ha impedito che la lite degenerasse in conseguenze più gravi. I militari hanno ristabilito e messo in sicurezza la situazione, recuperando l’arma che i coniugi avevano nel frattempo occultato tra la vegetazione esterna allo stabile e sottoponendola a sequestro. Contestualmente è stato eseguito anche il ritiro cautelare di un secondo fucile semiautomatico, anch’esso regolarmente detenuto dall’uomo.