Sicurezza urbana e periferie, la Commissione parlamentare d’inchiesta fa tappa a Cagliari
Guidata dal presidente Alessandro Battilocchio (Forza Italia), la delegazione ha raccolto dati e testimonianze che confluiranno nella relazione finale destinata al Parlamento
Cagliari Non solo piazze e monumenti: il viaggio della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie fa tappa a Cagliari per guardare negli angoli meno visibili della città. Dopo dodici città metropolitane, il capoluogo sardo è la tredicesima fermata di un percorso che si concluderà a breve a Messina.
Guidata dal presidente Alessandro Battilocchio (Forza Italia) e composta dai deputati Andrea De Maria (Partito Democratico) e Antonino Iaria (Movimento 5 Stelle), la delegazione ha incontrato il sindaco Massimo Zedda, il prefetto Giuseppe Castaldo, il questore Rosanna Lavezzaro e i vertici delle varie forze dell’ordine raccogliendo dati e testimonianze che confluiranno nella relazione finale destinata al Parlamento.
Al centro del confronto, la sicurezza urbana. «Abbiamo apprezzato – ha detto Battilocchio – il lavoro congiunto delle istituzioni e il patto per la sicurezza urbana in via di sottoscrizione tra Comune e Prefettura. La recente ordinanza sulla cosiddetta zona rossa è stata accolta con favore dai cittadini e nei primi giorni ha già prodotto risultati».
I numeri forniti dal questore parlano chiaro: oltre 45mila persone identificate nel 2024, a cui si sommano 35mila controlli soltanto nel primo semestre 2025. Un presidio costante, ma non privo di ombre: restano infatti preoccupazioni legate allo spaccio di droga, che coinvolge ragazzi sempre più giovani, e all’aumento dei casi di violenza domestica rientranti nel “codice rosso”.
Naturalmente è stato affrontato anche il tema della coesione sociale. «Il sindaco Zedda ci ha parlato di un concetto non solo geografico ma anche sociale – ha spiegato Battilocchio –: esistono periferie umane, situazioni di marginalità che possono trovarsi anche a ridosso del centro storico».
E in questo quadro si inserisce l’Osservatorio regionale sulle periferie, operativo da giugno, che la Commissione considera uno strumento prezioso per condividere buone pratiche e affrontare criticità comuni.
Cagliari, sottolineano i commissari, sta vivendo una fase di intensa attività amministrativa, grazie a risorse europee, nazionali e regionali. Progetti di rigenerazione urbana, azioni di inclusione sociale e nuove sinergie istituzionali rappresentano, per la Commissione, segnali concreti di cambiamento. «Abbiamo raccolto elementi significativi – ha concluso Battilocchio – che serviranno a orientare l’attività legislativa e governativa. L’obiettivo è contribuire a politiche più efficaci per la sicurezza, la coesione sociale e lo sviluppo delle periferie».
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