Cuoco di Calasetta trovato morto al porto di Civitavecchia: indagini della Procura
L’allarme in ritardo: nessuno si sarebbe accorto che l’uomo non era rientrato a bordo della barca dove lavorava
Civitavecchia «Un caro amico di Calasetta, Diego Putzu, 50 anni, è venuto a mancare. Lui era gioioso, noi tutti gli volevamo bene, un grave lutto ha colpito tutti noi e rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia». Così il sindaco del paese del sud Sardegna, Antonello Puggioni, in merito alla tragedia che ha coinvolto ieri 27 settembre il suo concittadino; Diego Putzu, 50 anni di Calasetta. Si tratta di un cuoco – che lavorava a bordo di una barca a vela ormeggiata nel porto di Civitavecchia. Il suo corpo senza vita è stato recuperato in mare ieri mattina – vicino alla banchina numero 10 – al porto di Civitavecchia.
L’allarme è scattato all’alba, forse in ritardo rispetto al decesso, quando un dipendente portuale ha visto il corpo galleggiare in acqua. Gli agenti della Polizia di Frontiera, la Guardia Costiera e i tecnici dell’Autorità Portuale hanno isolato l’area, recuperato la salma e avviato i rilievi del caso.
La vittima, Diego Putzu, originario di Calasetta (Sardegna), 50 anni, faceva parte dell’equipaggio di una barca a vela ormeggiata nel porto. La Procura di Civitavecchia ha aperto un’indagine. Disposta l’autopsia per accertare le cause esatte del decesso — che si tratti di annegamento, trauma cranico o altre circostanze — e per valutare eventuali responsabilità di terzi.
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