La Nuova Sardegna

Sport

Serie C

Torres, che beffa a Livorno: avanti con Di Stefano, perde la partita al 90’

di Andrea Sini
Torres, che beffa a Livorno: avanti con Di Stefano, perde la partita al 90’

I rossoblù dominano a lungo ma pagano due gravi disattenzioni difensive: Mawete firma il 2-1 allo scadere

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Due disattenzioni difensive clamorose, zero punti e la beffa è servita. La Torres “alla livornese” si fa rimontare e perde per 2-1 al Picchi. I rossoblù di Alfonso Greco aprono nel peggiore dei modi il loro campionato, gettando al vento un’ottima opportunità per fare punti, al termine di un match ben giocato e dominato a lungo.

A regalare la vittoria al Livorno, dopo il gol del vantaggio rossoblù siglato da Lorenzo Di Stefano alla mezz’ora del primo tempo, un rigore di Di Carmine in chiusura di prima frazione, propiziato da un pasticcio di Baldi e Pennington, e una rete segnata allo scadere di Mawete, lasciato tutto solo in area in una situazione di difesa schierata. Due gol incassati in chiusura dei due tempi, figli di cali di concentrazione e, nel secondo caso, di un evidente calo fisico a fronte di una panchina ancora cortissima.

Grande avvio Greco manda in campo l’undici che ci si aspettava: Antonelli guida il trio difensivo affiancato da Berto e Zanandrea, Mastinu e Brentan agiscono a centrocampo, con Zecca a destra e Liviero che sulla fascia sinistra. In avanti Scotto, Di Stefano e Pennington. Assenti Sorrentino e Scaringi ma anche Lunghi e Sanat. Il primo tempo è pieno zeppo di occasioni, con la Torres che ne fallisce almeno tre prima di trovare il vantaggio.

I rossoblù partono alla grande e in poco più di 3’ confezionano due super occasioni: dopo appena 2’15” Mastinu riceve palla sulla sinistra e calcia verso il secondo palo: il tiro-cross è intercettato da Zecca che manda incredibilmente sul palo da un metro di distanza. Il tap-in è di Di Stefano, che calcia altissimo da buona posizione. Neppure un minuto dopo Di Stefano vola via in contropiede, si presenta tutto solo davanti a Martinez ma si allarga troppo e la sua conclusione trova l’opposizione del portiere ospite. Il Livorno barcolla ma reagisce subito e al 6’ serve un super Zaccagno per levare da sotto l’incrocio dei pali un’incornata di Malotti. Torres ancora pericolosa all’11’: cross di Scotto, destro al volo di Di Stefano e palla che sfiora il palo. Al 18’ Scotto libera Brentan che non ci crede più di tanto e calcia debolmente da pochi metri, poi poco dopo il capitano rossoblù si mette in proprio e impegna severamente Martinez con una bordata dai 25 metri.

Botta e risposta Il gol è nell’aria e arriva al 30’: Di Stefano controlla dal limite dell’area e calcia rasoterra, battendo sulla sua destra un Martinez non impeccabile. La squadra di Lucarelli prova subito a reagire e al 39’ serve ancora un grande Zaccagno per impedire che il gran tiro di Falasco dai 25 metri termini in fondo al sacco. Poco dopo Berto e Pennington fanno la frittata: su una palla innocua a centro area, il difensore tocca corto per Pennington che si fa cogliere impreparato e commette fallo su Di Carmine. È rigore, e lo stesso Di Carmine fa centro con grande precisione.

La beffa La Torres parte bene dopo il riposo, Di Stefano (di testa) e Mastinu (da lontano) danno ancora fastidio alla difesa labronica, ma la squadra di Lucarelli sa pungere in contropiede: al 6’ serve ancora un grande Zaccagno per mettere una pezza su una ripartenza. I ritmi calano di schianto, Greco manda dentro l’ultimo arrivato Corsinelli ma in panchina non ci sono forze fresche in grado di incidere. Il Livorno ne ha di più e dopo la grande occasione di Malotti (altra paratona di Zaccagno all’86’) fa il colpo con Mawete, lasciato tutto solo in area. Il segnalinee alza la bandierina ma il fuorigioco non c’è e il vecchio Ardenza può esplodere. 

Livorno 2, Torres 1 e zero punti. Così fa molto male.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Serie C

Torres, che beffa a Livorno: avanti con Di Stefano, perde la partita al 90’

di Andrea Sini
Le nostre iniziative