La Nuova Sardegna

Cagliari

Cani&gatti

Allarme bocconcini avvelenati nelle strade cittadine, l’assessora: «Rischio ipotetico, stiamo indagando» – ecco dove

Allarme bocconcini avvelenati nelle strade cittadine, l’assessora: «Rischio ipotetico, stiamo indagando» – ecco dove

In pericolo la vita degli animali: «Segnalateci ritrovamenti sospetti»

2 MINUTI DI LETTURA





Cagliari Bocconcini avvelenati nelle strade, Il Comune di Cagliari sta intervenendo dopo alcune segnalazioni relative alla possibile presenza di sostanze pericolose per la vita degli animali. La zona sotto i riflettori: via della Pineta, via Cagna e via Darwin

Gli uffici comunali, in stretto raccordo con la Asl 8 di Cagliari, hanno avviato tutte le verifiche e gli accertamenti necessari. Non appena saranno disponibili gli esiti delle analisi, l'amministrazione procederà con gli interventi opportuni per la tutela degli animali e per l'eventuale individuazione dei responsabili.

«Voglio rassicurare la popolazione», ha detto l'assessora Giua Marassi, «che, a fronte di un rischio al momento solo ipotetico, verrà fatto tutto il possibile per garantire l'incolumità e la sicurezza dei nostri animali, dai cani ai gatti fino agli uccelli. Qualora i sospetti dovessero essere confermati, saranno individuati gli eventuali responsabili di queste intollerabili nefandezze». L'esponente dell'Esecutivo Zedda ha inoltre invitato cittadini e cittadine alla massima prudenza e a segnalare tempestivamente alla Polizia Locale, telefonando al numero 070.533533 attivo H24, qualsiasi presenza anomala o potenzialmente pericolosa, sottolineando l'importanza dei canali ufficiali per consentire un intervento rapido ed efficace.

Le aree interessate saranno immediatamente transennate e adeguatamente segnalate, così da permettere le necessarie operazioni di bonifica e garantire la sicurezza di animali e persone.

  • Cosa fare 

In caso di ritrovamento di boccone/esca sospetto il cittadino deve immediatamente contattare telefonicamente la Polizia Locale, segnalare il luogo del ritrovamento ed attendere l’intervento degli agenti. Potrà essere utile fotografare la sostanza in modo che sia identificabile il luogo del ritrovamento. Nel caso in cui, per motivi di urgenza (ad esempio, il proprio animale abbia ingerito la sostanza potenzialmente nociva o sia altrimenti entrato in contatto con essa e ci si debba recare immediatamente presso un veterinario) il cittadino che si occupi della rimozione della sostanza, deve comunque darne notizia al Corpo di Polizia Locale, precostituire prove fotografiche del ritrovamento (in modo che sia identificabile il luogo del ritrovamento) prelevare la sostanza, che non deve essere manipolata senza gli opportuni accorgimenti (guanti) né odorata (potrebbe contenere sostanze tossiche volatili, velenose anche per inalazione). Si suggerisce l’utilizzo dell’applicazione “Bocconi Avvelenati”: si tratta di un’app gratuita del Ministero della Salute.  

Primo Piano
Il giallo

Cadavere nel parco, l’uomo ucciso e bruciato: si indaga per omicidio

di Luciano Onnis
Le nostre iniziative