Paura a Sassari, tre pitbull si avventano su madre e figlia - cosa è successo
I cani, liberi e senza museruola, si sono avventati prima su alcuni cuccioli. Presentato un esposto per lesioni colpose: il pericolo era stato segnalato
Sassari Momenti di terrore nel pomeriggio di qualche giorno fa nella frazione di Ottava a Sassari, dove una giovane donna di 26 anni e sua madre sono state aggredite da tre pitbull lasciati liberi sulla strada, senza guinzaglio né museruola. Nell’attacco sono rimasti gravemente feriti anche i due cagnolini meticci della donna, ora ricoverati in clinica veterinaria in condizioni critiche. Secondo quanto denunciato alla polizia locale di Sassari, l’episodio è avvenuto intorno alle 17 in via Barori Diegu, nella zona di Brottu Sa Ripa. La giovane stava rientrando a casa portando a passeggio i suoi cani quando, improvvisamente, sarebbe stata assalita da tre pitbull di grossa taglia e di colore scuro, che si trovavano incustoditi sulla strada.
I tre animali si sarebbero avventati prima sui due cagnolini, azzannandoli con violenza e lasciandoli a terra sanguinanti. Nel tentativo disperato di difenderli, la donna e la madre sono state a loro volta morsicate più volte: una ha riportato profonde ferite all’avambraccio destro e alla mano sinistra, con lacerazioni e abbondante perdita di sangue, l’altra è stata ferita al polso. L’aggressione, stando alla denuncia, sarebbe proseguita persino all’interno della proprietà privata delle due donne. A quel punto è scattata la richiesta di soccorso. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia locale di Sassari, un’ambulanza del 118 e le guardie ecozoofile Aeopc.
Le due donne sono state trasportate all’ospedale Santissima Annunziata e medicate, mentre i cagnolini sono stati condotti d’urgenza in cliniche veterinarie per le cure del caso, le loro condizioni sono gravissime. I certificati medici per le due donne parlano di “plurimi morsi di cane” e di trauma agli arti superiori. La proprietaria dei cagnolini, assistita dall’avvocato Mario Pittalis, ha presentato un querela contro ignoti per il reato di lesioni colpose, riservandosi di depositare anche i referti veterinari. Durante i rilievi, gli agenti della polizia locale hanno proceduto alla lettura del microchip dei pitbull, risultato presente. Nella denuncia la donna sottolinea come la presenza di questi cani lasciati liberi e aggressivi fosse già stata segnalata più volte negli ultimi mesi dagli abitanti della zona di Ottava, anche attraverso i social network, senza che – a suo dire – fossero adottati provvedimenti risolutivi. «Siamo ancora sotto shock – ha riferito – si tratta di una situazione pericolosa che va avanti da tempo e che poteva avere conseguenze ancora più gravi». Gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Sassari, che ora dovrà fare luce sull’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
