Dopo un violento litigio con la madre la minaccia e incendia un materasso, intervengono i carabinieri: arrestato
I militari hanno impedito che le fiamme divampassero in tutta la casa
Capoterra Per ritorsione verso la madre con cui aveva avuto un litigio, ha minacciato di incendiare la casa dando fuoco a un materasso, ma il tempestivo intervento dei carabinieri che lo hanno portato all’esterno ha impedito il propagarsi delle fiamme all’abitazione.
È finita che i militari hanno arrestato l’autore dell’atto minaccioso, un 48enne di Capoterra, per maltrattamenti in famiglia. È accaduto ieri sera 5 marzo, con i carabinieri del paese intervenuti d'urgenza presso l’abitazione del centro abitato a seguito di una concitata richiesta di aiuto giunta da una pensionata, che aveva segnalato di essere stata appena aggredita dal figlio convivente. Giunti tempestivamente sul posto, i militari si sono trovati di fronte a una situazione particolarmente critica: il figlio della vittima, un 48enne disoccupato già noto alle forze di polizia, al culmine di una lite, stava infatti tentando di appiccare un incendio, dando fuoco a un materasso all’interno della casa.
Con grande prontezza, i carabinieri sono riusciti a fermare l'uomo e a trasportare immediatamente il materasso all’esterno dell’abitazione, riuscendo a estinguere le fiamme prima che potessero propagarsi agli arredi o intossicare i presenti. Fortunatamente, l'episodio si è concluso senza alcun ferito. Riportata la situazione in totale sicurezza, la vittima ha trovato la forza di formalizzare una querela, raccontando ai militari una dolorosa realtà domestica.
Secondo quanto denunciato dalla donna, dal mese di novembre dello scorso anno sarebbe stata sistematicamente sottoposta a reiterate vessazioni psicologiche, continue minacce e pressanti richieste di denaro da parte del figlio. I militari hanno rassicurato la vittima, fornendole tutte le informazioni e i contatti necessari per potersi rivolgere ai centri antiviolenza operanti sul territorio e attivando le tutele previste in questi delicati contesti. L’uomo, invece, è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti contro familiari. Concluse le formalità di rito presso la caserma, è stato accompagnato alla casa circondariale di Uta, in attesa di convalida da parte della competente autorità giudiziaria. (luciano onnis)
