Accusato di maltrattamenti in famiglia, in casa aveva hashish e marijuana: arrestato
Stava scontando i domiciliari, ma non avrebbe rispettato le prescrizioni imposte: i carabinieri lo hanno portato in carcere
Serdiana Un ventinovenne originario di Cagliari e domiciliato a Serdiana, sottoposto agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, per maltrattamenti in famiglia, è stato arrestato
nel pomeriggio di ieri, venerdì 6 marzo, dai carabinieri della stazione di Dolianova, coadiuvati dai colleghi del nucleo radiomobile della locale compagnia, in esecuzione di un’ordinanza emessa dall'ufficio di sorveglianza di Cagliari. I militari nel corso di un controllo effettuato lo scorso febbraio, volto a verificare il rigoroso rispetto delle prescrizioni imposte, ispezionando gli ambienti dell'abitazione, avevano rinvenuto oltre 47 grammi di marijuana e una modica quantità di hashish nascosti tra la cucina e il soggiorno. Lo stupefacente era stato sequestrato e il giovane deferito in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Alla luce di tale violazione, l'autorità giudiziaria ha deciso di revocare il beneficio degli arresti domiciliari. Ieri, venerdì 6 marzo, i carabinieri durante le operazioni di notifica e di trasferimento in carcere, hanno proceduto a una nuova perquisizione personale e domiciliare. Anche in questo caso il ventinovenne è stato trovato nuovamente in possesso di piccole quantità di marijuana e hashish. L’uomo verrà anche segnalato alla competente autorità prefettizia quale assuntore di sostanze stupefacenti
Terminate le formalità di rito, il giovane è stato condotto presso la casa circondariale Ettore Scalas di Uta.
