Pesca illegale nei mari della Sardegna, operazione della Guardia costiera: sequestrati 220 chili di gambero
L’Asl ha verificato l’idoneità al consumo umano del prodotto permettendone la destinazione a finalità benefiche
Sant’Antioco Pesca illegale nei mari del sud Sardegna, sequestrati 220 chili di gambero dalla Guardia costiera che poi sono stati devoluti in beneficenza ad associazioni assistenziali. Nella giornata odierna 2 aprile, i militari della Guardia costiera di Sant’Antioco hanno devoluto a diversi enti caritatevoli del Sulcis Iglesiente un quantitativo di prodotto ittico precedentemente sequestrato.
Il sequestro era avvenuto a seguito di una precedente attività di controllo sulla filiera della pesca, condotta dal personale della Guardia costiera di Sant’Antioco e di Portoscuso. L’intervento aveva permesso il sequestro di circa 220 chili di gambero gobbetto congelato, pescato illegalmente a sud dell’Isola del Toro da un peschereccio straniero.
Il Servizio Veterinario dell’ASL di Carbonia ha verificato l’idoneità al consumo umano del prodotto, permettendone la destinazione a finalità benefiche. «La consegna agli enti caritatevoli rappresenta un gesto concreto di supporto alla comunità locale – dicono i militari del mare - a conferma dell’attenzione della Guardia costiera anche agli aspetti sociali e al sostegno delle persone in difficoltà». (l.on)
.jpeg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=937d642)