La Nuova Sardegna

Cagliari

La festa

Sant’Efisio senza buoi, ma “il voto sarà comunque sciolto”

di Simonetta Selloni

	La conferenza stampa di presentazione della 370esima sagra di Sant'Efisio
La conferenza stampa di presentazione della 370esima sagra di Sant'Efisio

Sfileranno un centinaio di gruppi, le traccas lungo il percorso. Stasera la decisione sul trasporto del simulacro

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Cagliari “Sant’Efisio è una festa e resterà tale, anche con le restrizioni dovute alla dermatite bovina”. Così l’assessora al Turismo del Comune di Cagliari Maria Francesca Chiappe, aprendo la conferenza stampa in cui oggi, 29 aprile, a Palazzo Bacaredda è stata ufficialmente presentata la sagra di Sant’Efisio numero 370. Una festa che nel capoluogo senza i buoi, perchè uno dei due ultimi focolai della dermatite, a Ballao (l’altro è a San Vito), comprende nel raggio dei 50 chilometri di sorveglianza anche la città. Come sarà trasportato il simulacro del santo nel suo viaggio fino ai luoghi del martirio, lo deciderà questa sera l’Arciconfraternita del Gonfalone, come ha spiegato il presidente Andrea Loi: “Dall’inizio ho detto che in ogni caso il voto al Santo sarà sciolto. Esprimiamo solidarietà ai proprietari dei buoi che lavorano per tutto l’anno. Non utilizzeremo i carri processionali, decideremo come trasportare il Santo in accordo con la Soprintedenza”. Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, l’Alter Nos Giovanni Porrà, i sindaci dei comuni di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula, nei cui territori transita la processione verso i luoghi del martirio, e il direttore artistico della festa Ottavio Nieddu. Il sindaco Zedda ha voluto esprimere la vicinanza e la solidarietà ai proprietari degli allevamenti colpiti dalla dermatite, che hanno perso il bestiame, sottolineando come i buoi siano animali che crescono come componenti del nucleo familiare. E nel ringraziare l’Arciconfraternita e tutti coloro che si adoperano per tutto l’anno per preparare la festa, ha spiegato che pur nell’impossibilità di vedere sfilare le tradizionali traccas trainate dai buoi, si allestirà una zona, lungo il percorso, nelle quali sarà possibile ammirarle, con i loro colori, le produzioni tradizionali, i dolci, i cestini, i pani. E’ prevista la partecipazione di un centinaio di gruppi provenienti da tutta l’isola, settanta dei quali sfileranno a piedi, per oltre 4mila figuranti. Tutti i 1600 biblietti per assistere alla sfilata sono stati venduti, ma il Comune li ha resi gratuiti per gli under 12, per i disabili e gli accompagnatori, con tariffe scontate per gli under 26. Discorso diverso per i gli altri comuni che si trovano fuori dalla zona di sorveglianza imposta dalla dermatite, come ha spiegato Bianca Falchi, direttrice del Servizio di Sanità animale della Asl: il divieto alla movimentazione dei bovini non si applica da Capoterra a Nora. E nei comuni fuori dalla zona di sorvegianza, in cui passerà il Santo, sarà possibile ammirare le traccas con i buoi. Intanto questa sera alle 18, davanti alla chiesa di Stampace, è prevista la vestizione del simulacro di Sant’Efisio con gli abiti di gala.

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